Gen 31, 2012

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Cos’è lo Storico della Fotografia

Cos’è lo Storico della Fotografia

Lo “Storico della fotografia FIAF”

 

L’autocandidatura a Storico della fotografia FIAF , non comporta il ricevimento di alcun titolo, ma semplicemente sigla l’inizio di un percorso culturale insieme a chi ha compiuto la medesima scelta.

L’attribuzione del titolo di Storico della fotografia FIAF è ovviamente la meta del percorso personale, intrapreso dal socio FIAF, che verrà definita su base meritocratica in una fase più matura del nostro Dipartimento Cultura.

La FIAF offre ai propri soci iscritti al Dipartimento Cultura una meta da raggiungere, ma l’itinerario resterà in gran parte libero agli orientamenti personali perchè tanti possono essere le provenienze e quindi gli itinerari per giungere alla stessa meta.

La direzione del Dipartimento Cultura delineerà alcune linee guida per guidare il corretto orientamento del lavoro di ricerca di gruppo che è alla base del nostro metodo di studio.

Il tempo necessario per essere nominato Storico della fotografia FIAF sarà diverso da socio a socio, in base al livello di preparazione già maturata all’atto dell’iscrizione al Dipartimento.

Perché ho pensato a un ruolo nel Dipartimento Cultura di questa figura così specialistica?

In seguito alla mia esperienza di collaborazione alle monografie di 14 autori dell’anno FIAF, ho capito che la FIAF ha bisogno di propri Storici della fotografia che si dedichino a scrivere le storie dei tanti autori, noti o sconosciuti, che hanno fatto una storia della fotografia che nessuno ha mai scritto compiutamente e che nessuno scriverà mai se non lo facciamo noi. Le loro opere sono al CIFA, alla Fototeca, negli archivi dei Circoli fotografici o presso le loro famiglie.

Lo Storico della fotografia FIAF è il percorso ideale per chi attribuisce importanza alla vicenda personale del singolo autore visto nel contesto storico in cui ha operato. Notoriamente i testi di storia della fotografia si occupano dell’avvicendarsi dei movimenti ed i relativi capiscuola, con una visione globale del fenomeno nazionale o internazionale. Per completare queste conoscenze, già scritte nei libri, occorre dedicarsi a storie localizzate in relativamente brevi periodi storici e radicate in ristretti territori, sia metropolitani che nella sconfinata provincia italiana.

In base alla mia esperienza, il percorso dello Storico della fotografia FIAF deve portare gli iscritti a maturare le seguenti caratteristiche:

– Innanzitutto è un Animatore Culturale FIAF nei termini in cui è già stato delineato.

– E’ un fotografo di maturata esperienza, sia in ripresa che in post-produzione.

– Conosce i tratti fondamentali della storia della fotografia italiana e internazionale, soprattutto è appassionato alle biografie degli autori del passato e contemporanei, e pone sensibile attenzione ai processi creativi (l’intreccio tra vita e fotografia) con i quali gli autori hanno realizzato o attualmente realizzano le loro opere.

-Dato che “l’occhio vede ciò che sa”, potenzia continuamente la propria percezione estetica e la sua sensibilità tematica, interessandosi a tutte le espressioni artistiche e vivendo intensamente l’attualità della propria terra con l’occhio sempre rivolto all’ampio orizzonte nazionale e internazionale.

– Sa leggere nelle immagini fotografiche l’applicazione del meccanismo espressivo della fotografia e dei principi del linguaggio iconico, giungendo alla lettura oltre al significante anche del significato in esse espresso, attraverso il proprio vissuto le proprie conoscenze continuamente arricchite da letture interdisciplinari più ampie possibili (arte, estetica, storia, letteratura, semiotica, antropologia, filosofia, ecc…).

– Sa riconoscere nelle opere la loro struttura concettuale e sa attribuire loro il movimento poetico verso il quale sono debitrici. Sente la misteriosa complessità dell’espressione fotografica e mette in gioco tutto il proprio essere, concettuale e psichico, per giungere alla lettura profonda della fotografia.

– Ha intuito e lettura soggettiva ma domina il proprio impatto psichico disciplinando la propria ricerca verso la massima fedeltà all’autore e all’opera studiata. Presenta le proprie conclusioni, in forma verbale o scritta, solo dopo aver trovato con appassionato rigore scientifico la loro giustificazione nella documentazione storica.

– Sa come organizzare un archivio fotografico e conosce le tecniche di conservazione dei negativi, delle stampe e dei file digitali. E’ sensibile al salvare e a conservare il patrimonio fotografico della propria terra e promuove attività volte allo studio e alla diffusione della storia fotografica locale.

-Nel gruppo di lavoro operante sul Blog “Agorà Di Cult”, partecipa anche con propri contributi sugli argomenti trattati e ne propone di propri.

Ovviamente si diventa Storico della fotografia FIAF attraverso il percorso compiuto nello specifico gruppo del Dipartimento Cultura che trova nel Blog “Agorà Di Cult” il centro della comunicazione e nella “Community Di Cult” la platea di riferimento.

Nel gruppo dello Storico della fotografia FIAF si potranno iscrivere sia gli appassionati fotografi esperti che fotografi di ogni età desiderosi di diventare esperti.

Il loro operare insieme produrrà un fenomeno di cultura fotografica importante per il singolo e per la FIAF.

Silvano Bicocchi
Il Direttore del Dipartimento Cultura


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