Nov 19, 2017

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La Famiglia in Italia – Elaborazione del Concept_01

La Famiglia in Italia – Elaborazione del Concept_01

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La famiglia a nudo_ di Silvano Bicocchi (2017)

 

 

“La Famiglia in Italia”

Tema dell’anno Di Cult 2018

Annunciamo formalmente che il tema dell’anno 2018 del Dipartimento Cultura FIAF è quello del progetto nazionale FIAF: “La Famiglia in Italia”.
Come per “Capolinea” si avviano i Laboratori Di Cult che nell’immediato daranno stimolo alla partecipazione al Progetto nazionale che ha le seguenti scadenze:

  • Termine ultimo d’iscrizione al progetto 30/11/2017.
  • Termine ultimo di presentazione delle opere 31/12/2017.

poi i Laboratori svilupperanno le loro normali attività:

  • nel primo semestre con la realizzazione dei lavori con la pratica del Tutoraggio.
  • nel secondo semestre con le attività espositive territoriali e la pubblicazione sul blog Agorà Di Cult dei cataloghi di ogni Laboratorio.

Presenteremo a brevissimo un post specifico dedicato ai Laboratori.

Elaborazione del Concept_01

L’elaborazione del Concept del tema dato, ha la finalità di riflettere sulla tematica per individuare le direzioni verso le quali orientare la realizzazione dei lavori fotografici.

Oggi nell’esternare una definizione di Famiglia, subito si assiste alla divisione di chi ascolta in pro e contrari.
La naturale conclusione da trarre da questa situazione  fortemente dialettica, è che i modelli di Famiglia in Italia sono numerosi; ciò non deve sorprenderci perché viviamo in una cultura postmoderna che è postideologica, postindustriale, post… Nel cercare il perché di questo pluralismo di orientamenti, ho  pensato che una ragione probabile stia nella natura della famiglia, formata dall’intreccio di necessità profonde della sfera individuale e di quella collettiva.

Ritengo che l’unica definizione che possiamo dare  alla Famiglia in Italia dei nostri giorni  è la seguente: La Famiglia in Italia è un fenomeno sociale che nasce spontaneamente nel privato, secondo una varietà di modelli di riferimento, che sollecita fortemente la struttura tradizionale della nostra società.

Questa riflessione pone in evidenza già una direzione di lavoro: la ricerca dei modelli di famiglia attualmente esistenti in Italia.
Una ricerca che può essere orizzontale se mostra la varietà o verticale se ne approfondisce uno solo.

 

“La famiglia a nudo”
Riflessioni sulla famiglia tradizionale italiana

Quest’anno in vacanza al mare, sulle spiagge  mi sono trovato di fronte, con particolare visibilità, al modello più diffuso di famiglia in Italia, quello definito dalla Costituzione:

La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull’eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare. (Art. 29)

 

 

Sulla battigia, con lo smartphone, ho realizzato “La famiglia a nudo” con l’intento di iniziare un personale approccio al tema dato. In questo ambiente di vacanza le famiglie mostrano con disarmante evidenza la loro “sfera individuale” che è l’aspetto decisivo che la fa nascere e sviluppare nel tempo.

La famiglia (della Costituzione) nasce con la decisione di due persone eterosessuali di diventare coppia coniugale e quindi condividere la storia della propria vita. La famiglia ha almeno due dimensioni: la sfera individuale, la sfera collettiva.

La sfera individuale.
La formazione di una famiglia è un progetto condiviso di vita che tende ad assicurare ai suoi componenti:

  • La maturazione della sfera affettiva e sessuale.
  • La scelta di un percorso condiviso per portare ognuno alla scoperta/formazione del Sè.
  • L’affrontare insieme le prove del tempo, in ogni genere di condizione prevedibile e imprevedibile: giovinezza e anzianità, salute e malattia, prosperità e sventura.
  • La costruzione di un percorso di sviluppo di mobilità sociale, ovvero tendere all’avanzamento nella scala sociale della famiglia intera.
  • La cura delle diverse generazioni nel seguire il loro naturale avvicendarsi.
  • La formazione di un sentimento d’appartenenza e del conseguente valore della memoria della storia famigliare nel suo complesso e di ognuno dei suoi componenti.

 

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L’appartenere a una famiglia genera tra i suoi componenti dei “legami naturali”, esempio: legame coniugale, legame filiale, legame fraterno. Ognuno di questi legami è un complesso mondo di sentimenti, molto personale e imprevedibile nel generare le storie esistenziali di ognuno e della famiglia nel suo insieme.

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La sfera collettiva.
Inevitabilmente la famiglia, nata spontaneamente nella sfera individuale, assume nella società una valenza collettiva, nell’essere il soggetto decisivo per lo sviluppo della nazione intera. Lo Stato affida alla famiglia dei ruoli e la regola nei diritti e doveri:

  • L’avvicendarsi delle generazioni, nella storia di una nazione, governato da diritti e doveri.
  • La famiglia è intesa il soggetto di riferimento per lo sviluppo materiale e morale della società.
  • La vita famigliare è regolata dalle leggi che nel tempo hanno seguito lo sviluppo della sua fenomenologia, sommariamente : il Matrimonio, il Divorzio, l’Aborto, le Unioni civili.
  • Il Diritto di famiglia che regola i diritti e doveri dei legami parentali è una parte molto importante della Giurisprudenza italiana; ciò testimonia la complessità che presenta la famiglia nella vita collettiva.

 

 

Ognuno dei punti sopra detti è una possibile direzione di ricerca fotografica per opere legate al tema “La Famiglia in Italia”.
Anche da questa breve riflessione inevitabilmente esce l’articolazione del fenomeno e quindi la ricca gamma di scelte progettuali che il fotografo ha davanti.

In questo ambito complesso della famiglia che abbraccia le generazioni accompagnandole nel loro avvicendamento, la fotografia della ragazzina sdraiata sul cigno gonfiabile diventa  la metafora del significato della ripartenza che ogni nuova generazione pone in essere, aldilà di come è stata la storia delle generazioni precedenti.

 

Silvano Bicocchi
Direttore del Dipartimento Cultura FIAF

  1. Grazie Silvano per questi preziosi spunti di riflessione. Il tema è ampio e complesso e può essere affrontato in molti modi. Partire dal nostro vissuto e da ciò che conosciamo forse può esser di aiuto ad elaborare o approfondire uno specifico argomento dei tanti che si possono rappresentare.

  2. Giancarla Lorenzini says:

    Grazie Silvano per questa riflessione che da il via, di fatto, ai laboratori. Personalmente avvierò il laboratorio a gennaio, subito dopo la consegna dei lavori per il concorso nazionale. Fino a maggio avremo quindi modo di approfondire ulteriormente il tema con la modalità del tutoraggio collettivo, importante e costruttiva esperienza già sperimentata con soddisfazione nel precedente Laboratorio di Capolinea. Sicuramente ci sorprenderemo per le storie che ne verranno fuori!

  3. Maurizio Ligabue says:

    Un punto fermo nelle modalità serviva, c’era di fatto un accavallamento di tempi con il progetto nazionale!!
    cosa che non era accaduta con Capolinea. Ritengo importante continuare e ampliare l’esperienza dei laboratori..un fattore di crescita fotografica e personale notevole, questa contaminazione deve continuare a fiorire!!

  4. Paolo Cappellini says:

    Grazie Silvano per questi preziosi spunti di riflessione. Il tema è ampio e complesso e può essere affrontato in molti modi. Partire dal nostro vissuto e da ciò che conosciamo forse può esser di aiuto ad elaborare o approfondire uno specifico argomento dei tanti che si possono rappresentare.

  5. Il Direttore says:

    E’ trascorsa quasi una settimana dalla pubblicazione del post… e il silenzio che avvolge questa prima elaborazione del Concept non mi sorprende perché ho scritto quel che la famiglia può ambire ad essere.
    I concetti relativi alle due sfere (individuale e collettiva) non li ho appresi dai libri ma dall’esperienza della mia famiglia e di quelle che ho avuto modo di conoscere.
    Ogni famiglia è diversa dall’altra e, pur camminando verso le stesse mete, ognuna ha la sua storia.
    L’elenco delle mete che ho evidenziato, presentando le due sfere (individuale e collettiva), sono un progetto che impressiona per l’ampiezza, l’importanza e la complessità delle finalità.
    Molte famiglie in Italia probabilmente non conoscono quest’elenco di funzioni e fini, sicuramente incompleto, ma nella vita famigliare quotidiana, inevitabilmente e in modo spontaneo, lo praticano.
    E’ difficile realizzare per bene ognuno di questi aspetti, perché richiedono impegno, efficacia, fedeltà, perseveranza… in una parola: amore. Amore… una parola usurata ma insostituibile perché spiega quel comportamento che è compiuto senza tornaconti e apparentemente senza senso.
    Nel come la famiglia tende a realizzare ognuno di questi aspetti viene scritta la storia di quella famiglia.
    Di sicuro ci sono tanti ostacoli in campo che rendono difficile il loro perfezionamento e allora ci si accorge che la forza di una famiglia è quella di saper ripartire ogni giorno per ritentare di compiere qualche passo avanti verso i propri sogni.
    Raccontare queste storie è dare i “volti” a “La Famiglia in Italia”. Per realizzare un profilo basta incentrarsi su un aspetto… a Te quale preme maggiormente?

  6. Forse qualche decina di anni fa era più facile definire la famiglia, dovendosi attenere a tutta una serie di convenzioni sociali più o meno esplicide, oggi invece, che queste convenzioni ad una ad una sono state giustamente superate, affacciandosi su questo argomento, resta difficile fissare un punto da dove partire per la nostra indagine.

    Il pittore che deve fare un ritratto di solito inizia disegnando gli occhi del suo soggetto, perché sono gli occhi il punto da cui si sviluppa un volto, così anche noi dobbiamo trovare il punto in cui far nascere la nostra narrazione fotografica e, per la famiglia, l’origine di tutto è l’affetto e l’amore che tiene insieme le persone, questi sentimenti sono gli occhi del microcosmo familiare e devono anche essere i punti di partenza dello sguardo di chi vuole raccontare queste reatà.

    Quando affetto e amore nascono nella sfera individuale subito sorge la necessità di mostrare questi legami anche all’esterno. E se nei confronti della collettività è forte il bisogno di rappresentare la perfezione di questa unitarietà, all’interno della famiglia è altrettanto continua la ricerca di armonia ed equilibrio.

    Sia nella sfera individuale che in quella collettiva, quindi, ogni tipo di famiglia, è il risutato del proprio percorso quotidiano per il raggiungimento di obiettivi più elevati, ai quali un singolo può aspirare con più difficoltà, e le narrazioni che ne possono scaturire sono infinite….

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