Advertisement
Mag 31, 2018

Posted | 3 Comments

PAOLO TAVAROLI – Identikt d’Autore

PAOLO TAVAROLI – Identikt d’Autore

.

.

.

.

.

.

 

Ho imparato a leggere a cinque anni, interrogando mia madre sul segreto dei segni che osservavo scritti lungo le strade. “Alimentari”, “Farmacia”, “Piazza del Popolo”: insiemi di lettere? Mi sembravano misteri grandi e rivelazioni bellissime. Il grande gioco. Sono stato felice di andare a scuola per viverne la magia. Durante l’adolescenza mi sono innamorato della fotografia subendo la stessa fascinazione.

Oggi so che il cervello è un complesso “filtro” della realtà, mentre la fotografia lo è solo in parte. Per me si tratta del modo di rappresentare il reale che più si avvicina a semplificare la complessità del mio mondo interiore.

Ogni foto che mi colpisce- mia o di altri- in ultima analisi, è una nuova creatura che ha visto la luce, un “enigma splendente”, un altro segno che mi collega al significato ultimo delle cose, l’aurora che si muove tra sogno e risveglio.

Così, talvolta, finisco per avercela un po’ con lei- che mi appassiona e mi tormenta: la Fotografia. Quella semplice e inafferrabile immagine che inseguo, senza mai raggiungerla del tutto: lei è già e non ancora!

Paolo Tavaroli

 

PAOLO TAVAROLI

Identikt d’Autore

 

 

  1. Il Direttore says:

    Le fotografie sono pubblicate in ordine temporale dal 1998 al 2018 e raccolgono le immagini che rappresentano per l’autore il proprio percorso fotografico.
    20 anni sono un tempo molto importante nella vita di un uomo e consente di leggere i passaggi della sua maturazione come persona.
    Basta affiancare la prima e l’ultima immagine per comprendere il mutamento del rapporto che l’autore ha maturato verso la donna.
    La donna è un soggetto prediletto, infatti è una tematica in costante evoluzione interiore e dall’immaginario erotico della prima immagine essa prende le sembianze di sposa fino a essere soggetto di tenerezza che sa amare i segni del tempo.
    Attorno alla donna, l’autore sviluppa un rapporto col mondo dei più deboli, con un’umanità che lo porta a rivelarne le qualità nascoste e infrangere i pregiudizi. Quante storie di vita vissuta in 20 foto.

    Complimenti a Paolo Tavaroli per aver condiviso il suo rapporto con la vita, reso simbolico nel rapporto umano con l’Altro, sempre accolto nel suo misterioso divenire.

    • Paolo Tavaroli says:

      Grazie molte dell’opportunità di riflessione su me stesso e per la bella recensione

  2. Rita Baio says:

    Ho visionato attentamente le immagini di Paolo Tavaroli, bellissime e intense,la donna come filo conduttore , ma anche il bambino che guarda all’esterno , che cerca sempre nuove vie o verità, questo bambino ora giocoso, ora curioso, ora malinconico e anche sognatore è forse lui? Immagino di sì, perchè il cuore di un bambino sa cogliere attimi unici, e qui rubo una frase dell’autore:”l’aurora che si muove tra sogno e risveglio”.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.