Mar 21, 2021

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Conferenze On Line, pro Tesseramento 2021 – a cura del Direttore Silvano Bicocchi

Conferenze On Line, pro Tesseramento 2021 – a cura del Direttore Silvano Bicocchi

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Marco Fantechi, postazione di lavoro.

 

 

Conferenze On Line, pro Tesseramento 2021

 

La pandemia Covid 19 ha continuato nel 2021 il suo corso doloroso, disastroso e funesto, già provato nelle due ondate del 2020 mettendo tutti nella difficoltà di come risolvere i problemi posti alle proprie vite individuali e collettive.

Anche la FIAF prolungandosi, oltre ogni immaginazione, il periodo di stasi delle attività in presenza ha dovuto reagire a un destino di declino del numero dei tesserati e ha messo in atto la più grande attività culturale fotografica mai intentata in Italia; non so se trova riscontri in altri paesi. L’ha condotta pianificando serate settimanali d’eccellenza, improntate all’incontro con grandi autori che hanno presentato il loro libri di recente pubblicazione e ha invitato tutti i Dipartimenti a offrire ai Circoli aderenti alla FIAF delle serate di cultura fotografica.

Tutti i Dipartimenti si sono attivati; io come Direttore del Dipartimento Cultura FIAF ho inviato il 15/11/2020 una email ad alcune Figure Operative FIAF  (Tutor Fotografico, Storico della Fotografia, Lettore delle fotografia) con l’invito a offrire presentazioni on line con tematiche a loro libera scelta. L’adesione l’avete potuta vedere nella Broschure presentata 04/12/2020; dove 57 figure apparteniti a tutti i Dipartimenti si sono unite nel proporre una quantità vastissima di serate .

BROCHURE A4-CONTENUTI PER SOCI E CIRCOLI ONLINE   (Scaricabile pdf)

 

 

Circolo “Colibrì” (MO) – conf. Walter Turcato (MI)

 

Di certo un’operazione di questo genere non si improvvisa in due settimane! Chiaramente la FIAF con questa operazione ha dato visibilità al livello culturale che caratterizza la sua ordinaria vita associativa. Una visibilità che ha il significato dello svelamento di un suo “volto” in gran parte sconosciuto che si mostrava sempre a frammenti nello spazio limitato dei singoli Dipartimenti o negli incontri chiusi tra quattro mura dei Circoli. Chiaramente in quelle attività nel corso dei decenni si è formato un pensiero culturale sul linguaggio fotografico che nella sua libera formazione ha goduto di un’ampio palinsesto tematico e anche del valorizzare le singole soggettività dei relatori, perché si sono formati senza un’unica impronta di pensiero.

 

Circ. EIKON (TO)- conf. Massimo Pascutti (TO)

 

Le attività si sono avviate a gennaio e sono letteralmente esplose nella quantità di inviti dai Circoli di tutt’Italia, tanto da trovare nella programmazione il sommarsi di molteplici attività come potete vedere dal calendario posto sul sito nazionale che si prolungano fino a giugno: http://www.fiaf.net/regioni/nazionale/calendario-circoli-fiaf/

Il moltiplicarsi impressionante degli incontri è segno del livello interessante dei contenuti! Su questo aspetto pongo l’accento perché la conferenza on line è un’attività che si regge principalmente sui contenuti oltre che sulla capacità del relatore di esporre in modo avvincente la sua tematica. Ritengo che con questa attività intensa e diffusa si sia portato un forte stimolo culturale nei Circoli, sono anche sicuro che si sono conosciuti autori e affrontati temi del tutto assenti nel nostro ambiente associativo.

 

Circo “Arcola” – conf. Orietta Bay

 

Come relatori ci siamo immersi nella mentalità individualista  e competitiva che ancora caratterizza l’attività dei nostri Circoli fotografici. Abbiamo fatto conferenze con 230 partecipanti e tante altre con 20…30. L’etica che ci anima ha portato i relatori a dare lo stesso impegno indipendentemente dall’entità della platea. Penso che i Circoli dovrebbero avviare una riflessione per acquisire una nuova mentalità di apertura e collegamento verso quei circoli, magari di altre Regioni che hanno in comune orientamenti tematici, poetici ed estetici. Oggi con questi mezzi di comunicazione lo scenario non è più quello cittadino, ma nazionale. Abbiamo già visto i sorprendenti risultati che possono dare i gemellaggi tra festival e associazioni.

 

Isabella Tholozan

 

Concludendo, per estrema necessità le Conferenza on line hanno traghettato la FIAF nel 2000. Sono spuntate gambe che non si vedevano ma che la Federazione aveva per correre, ora sappiamo che la fotografia la si può condividere anche senza fare mostre, festival e quindi non sono necessari importanti risorse economiche per realizzare momenti dai contenuti importanti. Quando ritroveremo la condizione sanitaria che ci permetterà di incontrarci ci riconosceremo in molti di più, grazie a quelle serate che ci hanno scaldato il cuore nel duro inverno del 2021. Torneremo con maggior piacere e più conoscenze a gustarci le stampe fotografiche, le mostre e gli incontri dal vivo; saremo consapevoli che stiamo vivendo momenti straordinari e unici, da cogliere con la massima passione.

 

Perugia -Gabriele Bartoli

 

 

Circ. Tempo e Diaframma – conf. Claudia Ioan

 

 

Circ. Oltre lo sguardo (BS) – conf. Doretta Gerevini

 

 

Circ. Tempo e Diagramma – conf. Massimo Pascutti

 

 

Cric. Officine Fotografiche (PG) – conf. Silvano Bicocchi

 

Le schermate pubblicate sono solo una piccola parte delle attività condotte dalle Figure Operative del Dipartimento Cultura; chi volesse comparire anche con la propria non ha che da inviarmela per email.

Un cordialissimo saluto!

 

Silvano Bicocchi
Direttore del Dipartimento Cultura FIAF

 

 

 

 

 

  1. Enrico Maddalena says:

    Anche dalle avversità può nascere qualcosa di buono

  2. Claudia Ioan says:

    Grazie, Silvano, per questo tuo bilancio di un’attività culturale assolutamente frenetica che ha investito la penisola! Mobilitati dalla tua richiesta, ci siamo messi a disposizione sin dalla primissima ora, e l’esperienza – ancora in corso – si sta dimostrando straordinaria. Non era mai accaduto che come figure operative FIAF “viaggiassimo” così tanto (talora due volte al giorno) in lungo e in largo nella Penisola per tenere incontri di cultura fotografica, spesso su invito di realtà con cui in altro modo difficilmente sarebbero stati intrecciati questi scambi. L’Italia FIAF offre molteplici opportunità ogni giorno di fruire di un’offerta culturale estremamente variegata; il pubblico può scegliere comodamente da casa, i Circoli che lo desiderano ricevono nuova linfa e, sia pure virtualmente, ci si conosce meglio in ambito FIAF, ci si incontra malgrado la distanza geografica, ci si confronta e si conducono attività insieme: la preziosità è qui. L’Italia si è ristretta, è diventata percorribile istantaneamente da tutti, le interazioni tra Regioni sono una realtà. Nel dramma condiviso, come hai meravigliosamente illustrato, la FIAF ha messo in campo tutte le sue risorse e ha tenuto insieme la Federazione, i suoi Circoli, i suoi Soci, sia pure a distanza. Un dono per tutti, condiviso.

  3. Anonimo says:

    Assolutamente d’accordo con Silvano.
    In questo unico momento potremmo essere in grado di ringraziare questa pandemia che ci ha permesso di riscoprire una modalità eccezionale.
    Tutte queste conferenze on line sono linfa vitale per tutti.
    Ben venga che ci siano accavallamenti sulle proposte, vuol dire che possiamo scegliere se ascoltare una proposta proveniente da una associazione del nord come una del sud, e come una oltre mare. Zone che non avremmo mai pensato di condividere per ovvi problemi logistici!
    Da parte nostra abbiamo già deciso che questa rimarrà per noi una modalità da sfruttare ancora.
    Anche se i baci e gli abbracci, e gli altri momenti ludici, li vogliamo e li aspettiamo.
    Ciao a tutti.
    Danilo, Grandangolo di Carpi (MO).

  4. Massimo Campioli says:

    Grazie Silvano

    Per questa importantissima iniziativa organizzata dalla FIAF e che ci ha veramente “scaldato” le serate di questo triste inverno. Siamo finalmente giunti alla primavera, speriamo di tornare presto alla “normalità”, grazie ancora a FIAF per questi importanti incontri che continua a metterci a disposizione.
    Un caro saluto a tutti

  5. Massimo Mazzoli says:

    Il successo che hanno avuto e stanno avendo queste serate è un chiaro specchio del desiderio di approfondimento e di riflessione che caratterizza il nostro movimento.
    Avere tante tematiche diverse da proporre è una prova evidente di quanto prezioso sia il contributo culturale che scaturisce da tanti anni di studio e confronto dentro e fuori la federazione.
    Un carnet di proposte che è destinato ad arricchirsi anche in virtu’ delle richieste e, soprattutto, dall’apporto che ognuno puo’ portare alla causa.

    Peccato davvero che le risorse disponibili abbiano avuto visibilità e diffusione a causa della pandemia ma tant’è.
    Reagire bisogna ed abbiamo reagito molto bene tutti assieme.

  6. Isabella Tholozan says:

    Grazie alle attività messe in atto dai vari dipartimenti e circoli il tempo ha assunto una migliore qualità. Credo che questo periodo assumerà, nella nostra memoria, aspetti negativi ma anche positivi, fatti di condivisione, crescita e anche amicizia.
    Personalmente, sia da relatrice che da partecipante, ho avuto conferma del grande interesse che ruota intorno alla Federazione e alle sue tante attività. E poi ci sono i Circoli, motore portante e carburante, che hanno saputo proporre, organizzare e divulgare.
    E’ stato un grande momento di crescita, grazie al quale abbiamo avuto l’opportunità di vederci e scoprirci una grande collettività.

  7. Non possiamo che ringraziare la FIAF per questa interessante iniziativa che ha fatto conoscere quanto la nostra Federazione può offrire nel variegato mondo della cultura fotografica. Un grazie anche a Silvano per questo post e per averlo aperto con la foto della mia postazione dalla quale, per molte sere ogni settimana, ho incontrato tanti altri appassionati di fotografia, molti dei quali geograficamente molto distanti da me.
    Con questa foto, tra la luce brillante dei monitor e quella più soffusa dello studio che, a una certa ora, dopo una giornata di lavoro, comincia a farsi più grave, ho voluto raccontare il bisogno di continuare a parlarci e incontrare sguardi, siano essi di volti noti o di perfetti sconosciuti. Perché alla fine questa nostra comune passione per la fotografia è un innamoramento e ogni giorno ci accorgiamo, solo stando insieme, come sempre più diviene un nostro strumento di comunicazione. Un linguaggio che non può essere solo estetico o conversazionale ma, nel tempo, è andato a raccontare le nostre idee ed i momenti più importanti della nostra vita.
    La fotografia, magico punto di incontro tra finzione e realtà grazie alla quale il nostro sguardo riesce finalmente a farsi memoria e perpetuare storie ed emozioni, è così simile a questo nostro attuale stare insieme, così sospeso tra il virtuale e il reale, come queste nostre conversazioni, monologhi che ogni sera si protendono a diventare dialoghi nella speranza che presto lo diverranno interamente, quando riprenderemo a ritrovarci nei festival, alle letture e alle mostre di fotografia, perché la FIAF è anche e soprattutto questo.

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