Lug 18, 2021

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A Scanno con Renzo – di Sauro Marini

A Scanno con Renzo – di Sauro Marini

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Nel 2010 su iniziativa di Enzo Romagnoli, amico fotoamatore di Potenza Picena, un nutrito gruppo di amici fotografi ebbe occasione di trascorrere una giornata tra le vie di Scanno in compagnia di Renzo Tortelli.

Grazie a Enzo e Renzo era stata organizzata una esperienza molto intensa e coinvolgente, che ci ha consentito di trascorrere una intera giornata in giro per vie e vicoli di Scanno, guidati da Tortelli e in compagnia di donne scannesi che, indossando i loro costumi tradizionali, hanno posato per noi negli angoli più caratteristici del paese; non serve dire che sono state ore molto intense e gratificanti.

Con questo portfolio ho voluto dedicare un piccolo omaggio fotografico alla figura di Renzo Tortelli, uomo e fotografo, al paese di Scanno, nelle cui stradine si respira ancora oggi il profumo dei grandi maestri della fotografia che l’hanno immortalata nei loro lavori, e contemporaneamente rendere merito alle stupende donne scannesi che, pur immerse nel mondo attuale, non dimenticano le loro origini, consapevoli che la storia dei luoghi di origine non fa parte solo del passato, ma è la base su cui costruire il proprio futuro.

Sauro Marini

A Scanno con Renzo

 di Sauro Marini

 

 

  1. Il Direttore says:

    Questo ricordo fotografico di Sauro Marini, porta anche alla mia memoria le gite fotografiche che ho compiuto, da fotografo alle prime armi, seguendo i fotografi esperti del mio Circolo fotografico. Immagino sia un’esperienza vissuta in tutti i Circoli. A quella gita seguiva la visione collettiva delle foto scattate, che spesso presentano sorprendenti rivelazioni degli altri amici di circolo e questo era alimento alle relazioni umane.

    Sauro Marini con questa breve serie di immagini celebra un importante fotografo “Renzo Tortelli” che notoriamente si recava a Scanno con Mario Giacomelli ed era presente nel momento folgorante dello scatto del bambino di Scanno. E’ stata una generazione di fotografi marchigiani che, formata da Giuseppe Cavalli e i fotografi della MISA (come la chiamava Ferruccio Ferroni), ha scritto una “mitologia fotografica” che ha attratto tutti i fotografi italiani.

    Quando, sull’A14, attraverso le colline marchigiane è per me inevitabile sentire il richiamo delle immagini di questa straordinaria generazione di fotografi.

  2. Teofilo Celani says:

    Con questo intenso ricordo di Renzo Tortelli, l’Autore, Sauro Marini, esprime il senso della sua ‘Pietas’ nei confronti di un padre culturale; unitamente alla propria religiosità, che ogni arte figurativa concorre a manifestare.

  3. Omero Rossi says:

    Molti della nostra generazione restarono affascinati, stimolati dai fotografi del MISA, ancora oggi rappresentano un esempio di come fare fotografia.

  4. Un grazie davvero sentito a Silvano per l’attenzione che ha voluto rivolgere a questo mio lavoro, che è un condensato di circa venti scatti (che quanto prima pubblicherò sul mio sito)

    È ancora vivo il ricordo di una grande e dolce persona, un carattere mite, una simpatia spontanea, tutto a fare da cornice ad un fotografo con i fiocchi.

  5. Vincenzo Gerbasi says:

    Il richiamo magico del mito si percepisce con naturalezza mentre scorrono gradevolissime le fotografie che evocano con efficacia l’atmosfera descritta nella presentazione.
    Grazie a Sauro Marini per averci donato questa sensazione intensa e piacevole.

  6. Cosimo Stillo says:

    Sin dalle prime immagini si percepisce una innegabile energia interiore legata a nostalgici ricordi, i più belli, intrecciati tra il sentimento dell’amicizia e la passione per la fotografia, due “elementi” che brillano di luce propria e che insieme danno vita ad una incontrastabile intensità emotiva. Le donne di Scanno, con la loro presenza discreta e sensuale spontaneità, riportano l’osservatore alla riflessione sull’importanza di mantenere vive le tradizioni. Complimenti all’autore.

    • Ti ringrazio Cosimo, al di là del giudizio positivo, che comunque gratifica, apprezzo il tuo pensiero che per questo lavoro coincide con il mio sentire

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