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Post n° 23 – La poetica (seconda parte)

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Post n° 23 – La poetica (seconda parte)

Francesco Cesaroni, Fabriano (AN), Centro Commerciale Cityper

La poetica

(seconda e ultima parte)

Il compito della poetica è quello di dare un “aggettivo” al soggetto fotografato, cioè conferirgli un’ aura attraverso l’interpretazione. Non è facile il passaggio dalla poetica spontanea alla poetica personale, ma è decisivo per la crescita di un fotografo, per far ciò può essere utile l’aiuto esterno di un amico sensibile.

Per H.C. Bresson ogni soggetto è colto nel “momento decisivo” in cui la realtà si svela. Ecco alcune leggi della sua poetica:

- La cose sono in continua sparizione, ciò che è stato, non sarà più, è perduto per sempre.

- Mai in ritardo, mai in anticipo, con quella rarissima delicatezza dell’uomo in armonia col tempo.

Sorprendere la realtà ma mai manipolarla ne prima ne dopo lo scatto.

Passo felpato, occhio acuto, avvicinarsi al soggetto a passi di lupo anche se è una natura morta.

Fotografare è mettere sulla stessa linea di mira la mente, l’occhio, il cuore.

- Rendere eterno l’istante.

Queste sono alcune delle leggi che regolano la poetica Bressoniana; dal loro carattere abbiamo la netta impressione che esse siano la sintesi tra una particolare idea della fotografia e della vita.

La poetica personale è il punto di partenza di un percorso formidabile verso l’ideazione di singole opere. Ogni opera può essere l’espressione di una poetica specifica che anima quell’opera. Ogni poetica specifica nasce dalla poetica personale che viene arricchita di nuovi orientamenti creativi in base al genere dell’idea prescelta.

Ci sono poetiche personali del singolo fotografo che sono state condivise da generazioni intere, per questa ragione sono diventate poetiche storiche. Esse segnano l’evoluzione del pensiero fotografico e artistico, alcuni esempi: il Pittorialismo, la Fotografia Diretta, il Futurismo, il Fotodinamismo, il Surrealismo, …,  il Chiarismo, il Neorealismo, il Realismo lirico, …, il Concettualismo, …, il Postmodernismo, ecc… . Noterete che tra le poetiche citate tante sono comuni alle arti; è proprio qui che il difficile rapporto tra fotografia e arte si fa più acuto.

L’assimilazione delle leggi che caratterizzano le poetiche storiche è un patrimonio culturale decisivo per capire la fotografia artistica del passato e del presente. La continua novità che il messaggio fotografico possiede, ci pone dinanzi ad un destino che sembra ineluttabile per la fotografia: spetta ai fotografi promuovere, dal di dentro, la cultura fotografica.

Silvano Bicocchi

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