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Testimonianze di Passione Italia – Antonino Fermani di Merano (BZ)

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Testimonianze di Passione Italia – Antonino Fermani di Merano (BZ)

Per carattere carattere non amo i trionfalismi, né le euforie. Ritengo siano foriere di delirio d’onnipotenza, una malattia molto diffusa ai nostri giorni.

Inoltre, il mio lavoro mi porta a dover valutare molto attentamente se è il caso di lodare qualcuno o qualcosa: come maestro ho visto fin troppo spesso alunni cambiare atteggiamento e scivolare nella faciloneria, o diventare  arroganti dopo un elogio.

Sono consapevole, però, che l’esser riusciti a motivare più di quattromila appassionati di fotografia a ritrarre l’Italia nel giorno del suo 150° compleanno è un bel risultato. So quante difficoltà si sono dovute superare, quante incomprensioni sono state chiarite, per non compromettere un progetto comune.

Abito in una regione di confine: l’Alto Adige è stato annesso all’Italia da quasi cento anni, una terra dove anche i festeggiamenti degli italiani per il compleanno dell’Italia si sono divisi. Dove non è stato facile poter realizzare un progetto, perché, oltre alla diffidenza verso la macchina fotografica, si è dovuto anche superare l’ostacolo della politicizzazione dei festeggiamenti. Anche i religiosi hanno negato l’autorizzazione alla realizzazione di un progetto da inserire nel quadro di un’attività per i festeggiamenti dell’unità d’Italia.

In questa terra alcuni non si sentono italiani e molti bambini imparano l’italiano a scuola come lingua straniera. Per molti ciò potrebbe essere fonte di scandalo, per me è, invece, fonte di riflessione: il sentimento di appartenenza alla Patria è un sentimento fortemente radicato nell’animo umano, che rimane vivo nonostante il tempo, nonostante tutto.

Cos’è la Patria se non un’Idea che ci raccoglie, un progetto che ci unisce e delinea la nostra identità?

Quel tricolore che tanto abbiamo fotografato in questi giorni dovrebbe ricordare a tutti noi altre difficoltà da superare, altre incomprensioni da chiarire; dovrebbe ricordarci di mettere da parte i nostri egoismi per non compromettere quell’idea unificante che chiamiamo Patria. Non è un pezzo di stoffa colorato dietro cui radunare una folla per salvaguardare interessi particolari.

Grazie!

Antonino Fermani

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