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LA FIAF E I PROGETTI FOTOGRAFICI COLLETTIVI

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Si può davvero dire che è un progetto che viene da lontano.

Passione Italia nasce da un lungo percorso della Federazione, ma soprattutto da un importante incontro con la Seat PG, la grande agenzia di comunicazione che, tra l’altro, porta 53 milioni di volumi (PagineGialle®, PagineBianche®, Tuttocittà®) nelle case degli Italiani.

Per quanto riguarda la Federazione Italiana delle Associazioni Fotografiche l’idea di realizzare qualcosa che riguardasse la celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia porta la data del 19 marzo 2009. La mail che propone il progetto è firmata da Roberto Rossi, attuale vicepresidente della FIAF. Come tutte le buone idee nasce dall’esperienza, dallo scambio, dalla consapevolezza di far parte di una comunità, dall’attenzione alla vita sociale nazionale e dalla conoscenza delle potenzialità della nostra grande passione: la fotografia.

Nasce anche, indispensabile ingrediente di ogni storica impresa, da una buona dose di incoscienza.

Ma andiamo con ordine.

Il capostipite dei progetti nazionali promossi dalla Federazione delle Associazioni Fotografiche (FIAF) è ERA L’ITALIA1 datato 1995, con il quale si invitarono tutti gli appassionati a pescare nei cassetti e negli album di famiglia fotografie dell’Italia del passato per fornire al Comitato Organizzatore il materiale per una grande mostra e per un libro fotografico.

Ma, oltre a ciò, per progettare insieme con i circoli associati e con tutti coloro che aderirono all’iniziativa, una serie di eventi espositivi locali di accompagnamento alla mostra nazionale. A commento dell’evento l’allora L’allora Presidente della FIAF Giorgio Tani scriveva: “Questo libro è un contributo alla conoscenza storica di noi stessi. È un libro sincero perché legato insieme da apporti spontanei, ritrovamenti curiosi ed amorevoli di persone che praticano la fotografia e ne conoscono il linguaggio evocativo. È stata una verifica delle possibilità e delle qualità latenti dentro la nostra Federazione e, soprattutto, dentro gli animi dei singoli fotografi e ricercatori che ci hanno seguito in uno sforzo collettivo coinvolgente”.

Furono 150 le mostre locali che accompagnarono la mostra nazionale.

Il naturale proseguimento del lavoro fu avviato l’anno seguente, il 1996, con il progetto È L’ITALIA2 per il quale venne chiesto ai fotoamatori di tutto il Paese di documentare gli aspetti della vita contemporanea. Ne nacque un libro, una mostra nazionale e 150 mostre locali. Roberto Mutti scrisse allora: “È L’ITALIA non è solo uno sguardo rivolto alle realtà del nostro paese, ma anche e forse soprattutto un panorama completo di come i fotografi lo vedono, un colossale autoscatto, un gigantesco spaccato psicanalitico capace di dire molte cose su come gli Italiani osservano e giudicano se stessi e su come sono capaci di sfruttare fino in fondo le potenzialità non sempre pienamente comprese del linguaggio fotografico”.

Furono quelle idee fondamentali, sviluppate da un gruppo efficiente, con l’impegno disinteressato di tanti che donarono (e continuano a farlo) il proprio tempo libero – sempre troppo poco, sempre più prezioso – per costruire l’altrui e la propria possibilità di espressione.

Dopo gli sforzi iniziali di ERA L’ITALIA ed È L’ITALIA molto è cambiato nel Paese, nella fotografia, nella Federazione. Va iscritta alla serie dei progetti nazionali collettivi anche l’esperienza della celebrazione dei primi 50 anni della FIAF (1998) e la conseguente realizzazione di un libro fotografico di eccezionale spessore. “Abbiamo capito che l’editoria è l’elemento essenziale per una conoscenza maggiore della fotografia d’autore, per esprimere e comunicare quelle sensazioni che non possono essere rinchiuse in un cassetto. (…) La Fiaf è giovane. Giovane nelle idee, nel comportamento, nel futuro a portata di mano ma ancora tutto da indovinare e conquistare. Andiamo avanti.” scriveva sul libro del cinquantenario3 il Presidente Giorgio Tani. E avanti si andò con l’inaugurazione, nel 2005, del Centro Italiano della Fotografia d’Autore (CIFA)4 presso il ristrutturato carcere ottocentesco di Bibbiena (AR), una struttura che oggi è diventata il cuore operativo e culturale della FIAF. La prima mostra svelò una piccola parte degli archivi della Federazione e propose una rassegna di grandi maestri affiancata dalle nuove proposte della fotografia contemporanea, offrendo visibilità anche alle importanti esperienze didattiche di Flavia Barbaro e Nino Migliori. In quell’evento storico si gettarono le basi per una fondamentale crescita culturale perchè senza il CIFA sarebbe stato difficile pensare a progetti di grande respiro: anche le idee abitano in una casa e si nutrono, riposano, rinvigoriscono per farsi pronte ad affrontare il confronto con un mondo sempre più vario e in velocissima continua trasformazione.

Sul primo numero di Riflessioni, rivista che accompagna ancora oggi ogni manifestazione del Centro, l’allora direttore Claudio Pastrone scriveva: “Il Centro guarda al presente, proponendosi come produttore e propulsore di attività e di eventi da esportare fuori dalle proprie mura. Ma sa guardare anche al futuro: l’interesse per le nuove forme espressive e per l’attività dei giovani non si limiterà all’osservazione del loro operato, ma cercherà di aiutarli promuovendone l’espressione”.

Da allora dal CIFA nascono almeno quattro iniziative l’anno, tutte a carattere nazionale, finalizzate a conoscere e a far conoscere la storia e il divenire della fotografia. Oggi la fotografia è espressione sempre più diffusa e tecnica operativa capace di raggiungere ogni strato sociale. Le sue potenzialità di supporto alla memoria e alla ricerca, le sue capacità di rivelazione e di evocazione sono enormi.

Così, nel 2008 prende vita a Bibbiena l’idea di un progetto nazionale su di una tematica che risulterà essere Organizzazione (CIFA Bibbiena) Con il patrocinio di Partner fonte di innumerevoli informazioni stratificate sulla vita contemporanea, sulla capacità di partecipazione, nonché indagine sulla fotografia stessa.

Si tratta di IMMAGINI DEL GUSTO – PERCORSI CONTEMPORANEI SUL CIBO5. Dal lavoro di migliaia di fotografi partecipanti arrivarono al CIFA oltre 17.000 immagini per la selezione nazionale. Furono realizzate oltre 250 mostre locali e vennero pubblicati due libri: il libro della mostra nazionale e il libro delle mostre locali. Un altro importante tassello fu posato per la creazione dell’efficiente macchina organizzativa e culturale FIAF. Sul libro nazionale di Immagini del Gusto l’allora Presidente Fulvio Merlak scriveva: “..la Federazione Italiana Associazioni Fotografiche ha realizzato un’operazione di grande spessore, caratterizzata da vastissime implicazioni culturali. Il risultato finale trascende la semplice rappresentazione fotografica del quotidiano rapporto dell’uomo con il cibo. È molto di più. È un’immagine speculare della società attuale, una profonda riflessione sull’identità dell’uomo contemporaneo, sulle sue specificità, e su come, nel bene e nel male, egli le manifesta a se stesso e agli altri”.

L’inaugurazione a Bibbiena il 2 giugno 2008 ebbe un clamoroso successo di partecipazione.

Poi i circoli FIAF della Regione Marche inaugurarono un progetto ambizioso e innovativo: UNA GIORNATA PARTICOLARE NELLE MARCHE. Il 10 dicembre 2008, in un unico giorno, 246 autori marchigiani raccontarono la vita della loro Regione. L’occasione fu la Giornata delle Marche, voluta dalla Regione per invitare i marchigiani residenti sul territorio, in Italia e all’estero a riflettere sui valori umani, etici e culturali che caratterizzano la propria storia per valorizzarla e aprirsi al futuro e al mondo.6

Su questo terreno fertile, solidamente e solidariamente dissodato, nasce l’idea di un progetto nazionale per la celebrazione del 150° anniversario dell’Unità di Italia. Il progetto prevede una capillare partecipazione dei fotografi italiani. Come da tradizione della Federazione i progetti di questo genere non sono riservati ai soli soci, ma restano aperti a tutto il mondo della fotografia, in una gara che riguarda la capacità di partecipare e la volontà di affermare il diritto alla libera espressione. Fin dai primi passi della progettazione diventa motore dell’iniziativa la Società Seat PG7 che propone di inserire anche la realizzazione di concorsi fotografici per la scelta delle copertine delle pubblicazioni PagineBianche®, PagineGialle® e TuttoCittà®. Ma presto la compagine delle collaborazioni comincia a crescere.

Il progetto fotografico “Passione Italia. Una giornata italiana. 17 marzo 2011” viene realizzato quindi da FIAF e Seat PG con la collaborazione del Comitato ItaliaCentoCinquanta, di Nital ed Epson, è patrocinato da Unità Tecnica di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero Per i Beni e le Attività Culturali, dal Ministero della Gioventù, dall’Unione Provincie d’Italia, dal GAI (Giovani Artisti Italiani) e da numerose provincie e comuni italiani.

“La nostra azienda è da sempre vicina a tutte le realtà territoriali italiane e, con il suo lavoro ed i suoi servizi, è sempre stata un “motore di relazioni” per il territorio e un punto di osservazione privilegiato del tessuto sociale italiano“ ha commentato Ezio Bertino, Responsabile Relazioni Esterne di Seat PG. “Per questo motivo siamo lieti di promuovere questa iniziativa, che coinvolge i fotografi di numerose città d’Italia con l’obiettivo di valorizzare le bellezze e i valori del nostro Paese”.

In quel momento nasceranno anche i siti di riferimento che accompagneranno tutti i passi del progetto: http://www.passioneitalia.it e http://www.fiaf.net/passioneitalia.

Da quel 19 marzo 2009, ideale inizio dell’avventura PASSIONE ITALIA tanta strada è stata fatta. Gli iscritti al progetto sono stati 4.262 singoli e 238 circoli e gruppi, appartenenti a tutte le Regioni italiane, con una prevalenza di adesioni da parte delle regioni del Centro – Nord rispetto a quelle del Sud e molti altro hanno partecipato senza iscrizione. Le fotografie pervenute al CIFA per la selezione nazionale sono 34.789, realizzate da 2.329 partecipanti singoli e da 147 da gruppi o circoli fotografici, sono oltre 200 le mostre locali aperte in contemporanea alla mostra nazionale di Bibbiena nelle giornate del 24-25 settembre 2011.

I risultati di tanto lavoro sono sotto i vostri occhi: non sono “solo” i libri e le mostre prodotti per questo evento che “non ha eguali al mondo” come scrive Fulvio Merlak nelle pagine di Fotoit nel marzo scorso. Consegniamo alla storia del nostro Paese anche un percorso di condivisione e di consapevolezza che va oltre la fotografia e si appoggia all’idea espressa dal Presidente Emerito della Repubblica Azeglio Ciampi: “Dalla coscienza e dall’orgoglio della nostra storia dobbiamo trarre l’energia per ritrovare slancio e fiducia in noi stessi”.

Per tutti questi motivi PASSIONE ITALIA è un progetto che viene da lontano. E si può star certi che lontano andrà. Dritto verso il futuro.

SCARICA IL PDF DEI PROGETTI COLLETTIVI

1 – ERA L’ITALIA – Ideatore e coordinatore: Roberto Rossi – 437 foto B&N di carattere storico – presentazione di: Giorgio Tani – interventi di Giorgio Tani, Enzo Carli, Roberto Mutti, Piergiorgio Branzi – 1995.

2 – È L’ITALIA – Ideatore e coordinatore: Roberto Rossi – 154 foto B&N e 308 foto colori – presentazione di Giorgio Tani – interventi di Piergiorgio Branzi, Enzo Carli, Roberto Mutti, Giorgio Tani – 1996.

3 – 50º FIAF – TRA LUCI ED OMBRE – a cura di Michele Ghigo – 300 foto B&N e colori di autori vari – interventi di: Giorgio Tani, Renato Fioravanti, Giuseppe Turroni, Roberto Mutti, Augusto Baracchini Caputi, Rinaldo Prieri, Luisella d’Alessandro, Gustavo Millozzi, Michele Ghigo – 1998.

4 – Il Centro Italiano della Fotografia d’Autore di Bibbiena, inaugurato il 28 maggio del 2005 ha il compito di catalogare, archiviare, conservare e studiare delle opere del fondo di proprietà della FIAF e di altri depositi, valorizzare le immagini raccolte attraverso la realizzazione di mostre e pubblicazioni, realizzare eventi, convegni, dibattiti, conferenze, programmare iniziative didattiche, realizzare una biblioteca specializzata e un archivio multimediale, gestire attività di promozione e sviluppo. www.centrofotografia.org

5 – IMMAGINI del GUSTO percorsi contemporanei sul cibo – Catalogo mostra nazionale – a cura di Fulvio Merlak – coordinamento editoriale: Roberto Rossi – 177 foto B&N e 790 foto Clp. di 250 autori – prefazione di: Fulvio Merlak – interventi di: Michele Smargiassi e Lucia Miodini – 2008. IMMAGINI del GUSTO percorsi contemporanei sul cibo – mostre locali – a cura di Fulvio Merlak – coordinamento editoriale: Roberto Rossi – 98 foto B&N e 775 foto Clp. di autori vari – prefazione di: Fulvio Merlak – intervento di Attilio Lauria – 2008.

6 – 10.12.2008 – Una giornata particolare nelle Marche – a cura di Silvano Bicocchi – coordinamento editoriale: Roberto Rossi – Foto di autori vari – Ideatori del Progetto M. Bardelli, R. Cirilli, M. Mazzoli – Interventi di G.M. Spacca, F. Merlak, M. Bardelli, M. Mazzoli, S. Bicocchi – 2008.

7 – SEAT PG è oggi una local marketing communication agency fortemente radicata nel territorio italiano, presidiato tramite un network di 180 agenzie multimediali, i Web Point. Ai tradizionali servizi di visibilità – che offrono a decine di milioni di utenti, attraverso una grande piattaforma multimediale, informazioni dettagliate e sofisticati strumenti di ricerca e, ai propri inserzionisti, un’ampia offerta di mezzi pubblicitari multipiattaforma (“carta-telefono-internet-mobile”) – Seat PG affianca infatti innovativi servizi di web marketing che comprendono, tra l’altro, la costruzione di siti internet, la creazione di contenuti multimediali, le attività inerenti la visibilità nel Web, oltre a un’ampia gamma di strumenti complementari di comunicazione pubblicitaria. Nell’ultimo anno ha realizzato circa 100.000 siti internet, affermandosi come la prima web agency in Italia. Seat PG si propone come partner nella comunicazione e nel marketing sul territorio alle Piccole e Medie Imprese italiane (PMI), alle Grandi Aziende che operano sull’intero territorio nazionale e alla Pubblica Amministrazione, sia Centrale che Locale. Facendo leva sull’efficacia e sulla diffusione dei propri prodotti e servizi, Seat PG è in grado di mettere insieme domanda e offerta e registra ogni anno circa tre miliardi di consultazioni sui propri mezzi, contribuendo a movimentare quasi il 10% del PIL italiano. Da oltre 80 anni SEAT Pagine Gialle propone servizi di marketing e di informazione, strumenti di reperibilità e di comunicazione. È una storia di successo costruita su un marchio conosciuto da tutti gli italiani, su una rete commerciale di oltre 2.000 persone, su una tecnologia e un’offerta in costante evoluzione, su un database di 13 milioni di famiglie e 4 milioni di operatori economici (dati 2009), e su una vasta gamma prodotti che garantisce la disponibilità di un vero “sistema” integrato di comunicazione a circa 500 mila Clienti italiani: 53 milioni di volumi (PagineGialle®, PagineBianche®, Tuttocittà®) distribuiti nelle case e negli uffici (dati 2009), circa 29 milioni di chiamate directory assistance (89.24.24 ProntoPagineGialle® e 12.40 ProntoPagineBianche®, dati 2009) e circa 323 milioni di visite sulle directories internet (www. paginegialle.it, www.paginebianche.it, www.tuttocitta.it, dati 2009) mettono in contatto persone e aziende, esigenze e soluzioni e favoriscono gli scambi economici.

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