Condividi

Prima Leggiamo…Poi Parliamo di…

Francesco Mazza promuove un evento dal titolo “Prima Leggiamo…Poi Parliamo di…” che ha come scopo fornire un approccio consapevole alla fotografia, e per farlo ha chiamato Maurizio Rebuzzini, editore della rivista FOTOgraphia nonchè autorevole esperto della materia, invitando alcune tra le più autorevoli associazioni fotografiche operanti nel sud Italia.

“L’iniziativa – si legge nel comunicato di Mazza – si propone di fare in modo che chi si avvicina alla fotografia abbia contezza del valore dello strumento, che prenda coscienza di cosa può e deve fare, che dia spazio alla propria sensibilità e che soprattutto la sua fotografia dica qualcosa e possibilmente contro qualcuno!

Da e con Edward Steichen, considerevole autore del primo Novecento: «Missione della fotografia è spiegare l’Uomo all’Uomo, e ogni Uomo a se stesso». (1969, in occasione del suo novantesimo compleanno). La fotografia è un hobby diverso dagli altri. Diverso, perché migliore: sempre e comunque attivo e non passivo. Il valore del Tempo che l’attraversa non è certo questione da poco.

“Il 5 dicembre – prosegue il comunicato di Mazza – la data d’inizio di un possibile cambiamento nella Fotografia moderna! (Quella di Oggi) Il mondo fotografico di oggi necessità di uno scossone non da poco, c’è bisogno di consapevolezza, molti sono stati gli errori compiuti specialmente negli ultimi 20 anni, si è fotografato tanto, mai come in questo periodo, ma non si è detto nulla o quasi nulla. Il potenziale della fotografia è simile a quello della bomba atomica, se si usa in modo corretto non può che produrre il bene di tutti gli addetti al settore, primi fra tutti le centinaia di migliaia di giovani che nonostante la passione con cui si approcciano alla fotografia dopo pochissimo tempo ripongono la fotocamera nell’armadio o la immettono sul mercato dell’usato… non li ha appagati!”

L’appuntamento è il 5 dicembre alle 17.30 presso l’Associazione Culturale Sezione Aurea di Lamezia Terme (CZ)

“La fotografia non serve a niente… come la musica di Mozart!”

prima leggiamo