Mostre: Enzo Bevilacqua – Circolo AVIS M.Giacomelli BFI – Osimo Set01

Condividi

Mostre: Enzo Bevilacqua – Circolo AVIS M.Giacomelli BFI – Osimo

Il Circolo AVIS M. Giacomelli BFI di Osimo ha il piacere di invitare tutti alla mostra allestita in ricordo di Enzo Bevilacqua che si inaugurerà sabato 11 settembre alle ore 17.30 presso il Teatrino Campana di Osimo.

La mostra rimarrà aperta fino al 19 settembre secondo i seguenti orari: da martedì a domenica dalle ore 17 alle ore 20.

Non mancate.







Enzo Bevilacqua è nato a Montesicuro (An) il 5.02.1925. Ha vissuto sempre ad Osimo dove, diplomatosi come ragioniere, ha gestito con i genitori e il fratello Roberto una nota attività commerciale di generi alimentari. Personalità creativa e dai notevoli interessi, ha iniziato ad interessarsi di fotografia negli anni ’50. Dopo avere vinto un primo concorso nel 1958 dove conobbe Giuseppe Cavalli, divenendone allievo, la sua carriera fotografica è decollata in modo esponenziale. Nel 1962 gli viene attribuito il titolo di AFIAP (Artista della Federazione Internazionale Arti Fotografiche); nel 1964 fonda con alcuni amici l’Associazione Fotoamatori “Senza Testa”.
Ha partecipato a centinaia di concorsi nazionali, classificandosi sempre tra i primi posti. Nel solo decennio 1985-1995 ha conseguito il primo premio in più di 70 concorsi su tutto il territorio nazionale, e nel 1992 ha vinto come primo classificato il concorso internazionale “Let the memories begin”, promosso dalla Kodak in occasione dei giochi olimpici di Barcellona, che ha poi esposto “il più grande album fotografico al mondo” alla Photokina 92. Alcune sue foto di Castelluccio di Norcia sono apparse nella rivista statunitense Life, e nella rivista Bell’Italia, oltre che su calendari a tiratura nazionale. Un suo racconto fotografico “Bufera in città” lo ha posto, a pieno titolo, tra gli autori marchigiani del neorealismo fotografico, tanto che una delle foto è tra quelle pubblicate nel testo “Gli anni del neorealismo-tendenze della fotografia italiana” ideato e realizzato dalla FIAF e dall’AFT (Archivio Fotografico Toscano), patrocinato dalla Regione Toscana, Provincia e Comune di Prato.
Ha partecipato a diverse mostre fotografiche, personali e collettive.  Dopo la sua morte avvenuta il 3/02/2003 è stata allestita una personale ad Osimo nel 2004 e una a Firenze nel 2009.