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Henri Cartier-Bresson – il “tiro fotografico” del ‘900 – Circolo Fotografico Jesino – Massimo Ferretti

Incontro online: Henri Cartier-Bresson: il “tiro fotografico” del ‘900

HCB – Domenica-sulla-riva-della-Marna-Francia-1938. – © – Magnum-Photos

Il Circolo Fotografico Jesino Massimo Ferretti ha il piacere di invitare tutti alla serata su Henri Cartier-Bresson.

Alle ore 21 sulla piattaforma Teams, Tullio Fragiacomo racconterà il mondo che HCB ha interpretato ed approfondirà il suo pensiero attraverso le tracce del suo diario, i suoi lavori inseriti nel contesto storico-sociale nel quale è vissuto l’autore.

L’invenzione della fotografia ha letteralmente disvelato un universo di opportunità e di visioni sul reale, di fatto perdute nella trasformazione dell’attimo in una materia diversa, tangibile e irrimediabilmente distinta dalla sua generatrice.

Henri Cartier-Bresson, grazie alla sua sensibilità e alla capacità di essere essenziale nel cogliere l’attimo, ha dato vita a una percezione della fotografia così stupefacente da rappresentare un assoluto punto di riferimento per l’intero secolo breve e oltre.

L’incontro, della durata di circa due ore, sarà un autentico viaggio nel mondo che egli ha interpretato. Ci permetterà di approfondire il suo pensiero attraverso le tracce del suo diario, i suoi lavori, che saranno, ovviamente, inseriti nel contesto storico-sociale nel quale è vissuto.

Lungi dall’essere un percorso esaustivo (stante la vastità delle esperienze che ha vissuto e trasformato in fotografie e disegni) sarà comunque un’occasione per riflettere sulla sua storia, i fatti importanti che ha vissuto e che hanno forgiato la sua peculiare capacità di “cogliere l’attimo”.

La sua personalità e le sue opere lo hanno già reso un mito e questo incontro rappresenta anche un, sia pur modesto, omaggio all’uomo e all’artista.

Tullio Fragiacomo

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Tullio Fragiacomo (1957), è esperto in gestione della conoscenza e per molti anni è stato docente (non strutturato) presso l’Università di Trieste. Attualmente e “cultore della materia” (in Sociologia dei processi culturali e comunicativi – SPS/08). Si occupa di fotografia dalla fine degli anni Settanta e da trenta si interessa di comunicazione e cultura dell’immagine. È stato direttore di dipartimento, collaboratore del “Dipartimento Attività Culturali” della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche). Attualmente è membro del “Dipartimento Didattica” della Federazione. Ha tenuto moltissime conferenze, corsi e seminari e ha presentato altrettante mostre fotografiche. Negli ultimi tre lustri ha approfondito le tematiche del portfolio fotografico orientando gli studi sulla semiologia del discorso curando, con particolare attenzione, la teoria dell’immagine nell’era postmoderna e dei nuovi media.