Trincee: Diario di guerra 1915-18 del Ten. molisano G. Battista

Con l’anno duemila18 si chiude il centenario della “Prima Guerra Mondiale”, un conflitto aspro e duro che ha coinvolto tutta l’Italia benché si sia combattuta principalmente ai confini Nord orientali della nostra Nazione.
Il progetto TRINCEE: nato dallo studio a cura del Dott. Gaetano Ricci, di due ALBUM FOTOGRAFICI contenenti circa 300 scatti inediti del periodo 1915 –1917, realizzati da un Ufficiale Molisano del 26° Reggimento di artiglieria: Alfredo Gaetano Battista
Le foto mostrano momenti di vita quotidiana dei soldati in trincea, nella quale si alternano, nei lunghi anni del conflitto, sorrisi e momenti tristi, duri, che certamente rendono chiaro ed esplicito il volto della guerra e l’immane tragedia che porta con se.
L’Associazione Culturale “PROGETTO CULTURA”, il Circolo Fotografico “framMENTI” e l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci (Sez. di Larino), stretti in un “sodalizio culturale” hanno fortemente voluto a Termoli questa mostra che ha già trovato numerosi consensi in altre città molisane, invitando la cittadinanza tutta a prenderne parte lasciandosi toccare dal ricordo ed accrescere la propria consapevolezza.

Dal 1 al 11 novembre 2018 al Castello Svevo di Termoli. Inaugurazione 1° Novembre 2018 ore 11:30.

In esposizione una parte di foto tratte da 2 album fotografici del Tenente di Artiglieria del 26° Reggimento Alfredo Battista. Le foto sono state scattate prevalentemente nel periodo 1915 –1917 e durante le Battaglie dell’ Isonzo. Sono pertanto collocabili geograficamente in quella che oggi è la zona del Collio Goriziano, del Monte Sabotino, del Podgora ( Monte Calvario) e più in generale nei pressi di Gorizia. Sono altresì presenti alcune foto del fratello Corrado, Bersagliere del XX° Battaglione con il quale riuscì anche ad incontrarsi ( come si vede in una delle riproduzioni) benché inizialmente destinati a Corpi d’Armata diversi. Il percorso si snoda su sei temi: le trincee, le costruzioni e le sistemazioni, gli obici e i proietti per poi passare alla parte più umana cioè alla convivialità, ai pensieri e alla fede per concludersi con il sacrificio.

Vi saranno, inoltre, alcune foto ricolorate appositamente rispettando quella che era la realtà e altre foto che accostano lo scenario di devastazione di 100 anni fà all’assetto attuale del medesimo posto.

Saranno inoltre esposti cimeli a cura dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci Sezione di Larino.

Il fotocircolo FramMENTI curerà gli aspetti fotografici dell’esposizione con i dovuti rimandi storici a funzioni della fotografia e della sua evoluzione.

https://www.facebook.com/events/545708799207732/

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