“Premio Luce Iblea” Seconda Edizione

Dal 26 Ottobre al 04 Novembre, 2018
Inaugurazione Venerdi 26 Ottobre, ore 20.00
Palazzo Grimaldi, Modica

Comunicato stampa

Modica – Sarà il fotoreporter Alessio Mamo a ricevere l’ambito riconoscimento assegnato all’interno della seconda edizione del Premio Luce Iblea 2018, organizzato dalla Fondazione Giovan Pietro Grimaldi e dal gruppo fotografico Luce Iblea.
Una manifestazione che celebra l’arte della fotografia e che vanta il riconoscimento F.I.A.F., Federazione italiana Associazioni Fotografiche, ed è inoltre patrocinato dal Comune di Modica. L’evento che si svolgerà durante due week end al Palazzo Grimaldi, sede dell’omonima Fondazione, avrà inizio attivamente venerdì 26 ottobre con la prima sessione del workshop “Percezione Visiva, Linguaggio e Composizione Fotografica” con il fotografo Michele Di Donato. Seguirà in serata, l’inaugurazione dell’evento Premio Luce Iblea con la presenza delle autorità, del prof. Uccio Barone presidente della Fondazione Grimaldi di Modica e Ferdinando Portuese, delegato regionale FIAF e presidente del Gruppo Le Gru di Valverde – Catania. Il momento dell’inaugurazione sarà arricchito dalla presentazione della collettiva fotografica del Gruppo Fotografico Luce Iblea, dal tema: “L’infinito Istante”.
Durante i giorni della manifestazione di arte e fotografia saranno inoltre presentate altre mostre visitabili gratuitamente: “The Sound of Silence” di Michele Di Donato a cura di dott.ssa Fabiola Di Maggio, direttrice Collettivo NEUMA e la personale “L’Ospedale di tutte le Guerre” di Alessio Mamo, a cura di Agata Petralia, curatrice indipendente e photo consultant della rivista fotografica ClickMagazine, media partner dell’evento.
Appuntamento con l’editoria fotografica insieme all’autore Franco Carlisi che presenterà la seconda edizione di “Il Valzer di un Giorno” e con l’Avv. e critico fotografico Pippo Pappalardo che presenterà “Catania Area Metropolitana. Esplorazioni dello spazio” il ventennale del Gruppo Fotografico Le Gru, edito da DAS Edizioni.
Due i giorni dedicati alle letture portfolio ad iscrizione gratuita con la presenza dei lettori: R. Iurato, E. G. Leanza, M. Di Donato, F. Carlisi, F. Di Maggio, A. Mamo, P. Pappalardo.
La conclusione della manifestazione è in programma per il 4 novembre.

ALESSIO MAMO
Fotografo freelance siciliano con base a Catania. Laureato in chimica, Alessio preferiva viaggiare per lavorare invece che chiudersi in un laboratorio. Nel 2007 si è laureato in fotografia all’Istituto Europeo di Design di Roma. Nel 2008 ha iniziato la sua carriera nel fotogiornalismo concentrandosi su temi sociali, politici ed economici contemporanei. Alessio copre ampiamente le questioni relative allo spostamento e alla migrazione dei rifugiati a partire dalla Sicilia, e si estende di recente al Medio Oriente.
Le sue foto sono state pubblicate su importanti riviste internazionali come TIME, Newsweek, Le Monde, Der Spiegel, Stern, National Geographic, Geo, L’Espresso, The Guardian, tra gli altri.
Sito dell’autore: www.alessiomamo.com

“L’ospedale di tutte le guerre”, progetto di Alesso Mamo e Mara Bellinghieri,
a cura di Agata Petralia

Il reportage documenta la vita di tutti i giorni all’ospedale di chirurgia ricostruttiva Medici senza frontiere ad Amman, in Giordania. 148 posti letto, quasi 200 pazienti curati ogni mese e molte altre centinaia di feriti di guerra in lista d’attesa. Qui sono particolarmente evidenti gli effetti delle sanguinose guerre e degli attacchi in tutto il Medio Oriente. Bambini e adulti provenienti dallo Yemen, dall’Iraq, dalla Siria e da Gaza gravemente feriti da bombe, esplosioni di auto e incidenti vivono in ospedale con un parente o un amico, circondati da personale medico molto solidale.
La visione profonda del fotografo, che ha visitato l’ospedale ogni giorno per circa due mesi, cerca di guardare alla guerra nei suoi effetti sanguinosi, costruendo relazioni e amicizie con i pazienti – i feriti di guerra. Mentre i conflitti continuano a distruggere vite in Medio Oriente, questa finestra quotidiana all’ospedale di MSF mostra resilienza, forza ma anche dolore e frustrazione: i medici impiegano otto ore per ricostruire un dito, mentre una bomba ne uccide molte centinaia in un secondo.

INFO
GRUPPO FOTOGRAFICO LUCE IBLEA 
Presidente Renato Iurato
premio@luceiblea.com
www.luceiblea.com

LOCATION MOSTRE:
Palazzo Grimaldi, Corso Umberto I, 106, Modica

Ingresso gratuito per tutte le esposizioni, 
dal Lunedì al Sabato dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle ore 16,00 alle 20,00 
Domenica dalle ore 16,00 alle ore 20,00

Finissage Domenica 4 Novembre.

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