Mostra Fotografica Collettiva > Carrara ott11

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Mostra Fotografica Collettiva > Carrara

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Riconoscimento FIAF n. M87/2014

” MOSTRA FOTOGRAFICA COLLETTIVA “

10 OTTOBRE – 10 NOVEMBRE

Libreria Bajni – Via Verdi, 4 – Carrara

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K2 Carrara, fondato nel 1954, festeggia quest’anno i suoi 60 anni di attività.

Il Club articola la propria attività in due sezioni, quella sportiva (escursionistica e sciistica ) e quella culturale (arti fotografiche) ed è affiliato alla FISI (Federazione Italiana Sport Invernali) e alla FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche).

Per quanto riguarda la sezione sportiva il Club è impegnato nella formazione e preparazione di un gruppo di giovani atleti ed ha partecipato a gare promozionali e come da calendario FISI, a numerose edizioni dell’Azzurrissimo  e al Campionato italiano di sci del Panathlon, con buoni risultati.

Ha partecipato inoltre a gare del Circuito Gran Fondo Internazionale.

La sezione culturale ha organizzato e partecipato a mostre fotografiche in Carrara, Sarzana, Forte dei Marmi, Seravezza, Pisa, Firenze, e ha aderito al progetto “Passione Italia” organizzato dalla FIAF in occasione dei 150 dell’Unità d’Italia, per offrire la propria personale lettura fotografica della realtà contemporanea nel momento della celebrazione dell’anniversario.

Le immagini scattate nel territorio apuano hanno partecipato ad una mostra nazionale (Bibbiena AR dal 24 settembre al 25 novembre 2011) e ad una locale presso il Museo del Marmo di Carrara (dal 9 settembre al 30 ottobre 2011) oltre ad essere pubblicate sul catalogo ufficiale della mostra a cura della FIAF.

Nel 2012 ha partecipato alla Mostra Progetto “Toscanità” e ad una mostra tenutasi a Firenze presso la Limonaia di Villa Strozzi, in occasione della Festa della Toscana . E’ attualmente in preparazione la nuova edizione prevista per la fine di novembre 2014.

Il CLUB K2 CARRARA nasce nell’ottobre del 1954 per iniziativa di un gruppo di appassionati  della montagna, tra i quali il Prof. Vico Perutelli, presidente fino al 1984 e Ubaldo Rey.

Nell’intitolare il Club alla superba vetta himalaiana si volle ricordare l’indimenticabile conquista dell’omonima cima compiuta dallo stesso Rey con altri tredici alpinisti nel luglio del medesimo anno.

La finalità originaria ispiratrice del Club è quella di iniziare i giovani alla conoscenza dell’ambiente montano, quale fondamentale occasione di educazione al rispetto del patrimonio naturale.

Ciò ha stimolato l’esigenza di fissare nella mente e nel fotogramma questi scenari incomparabili, o meglio di interpretarli in modo che l’immagine fotografica riproducesse l’universo di connotazioni e risonanze emotive da essi sollecitato.

A tale scopo, nel 1979, il Club si divide in due sezioni, una propriamente sportiva e una culturale. Alla prima appartengono le attività escursionistiche e sciistiche, mentre la sezione culturale si propone di offrire una maggiore continuità di incontro fra i soci e di coinvolgere un sempre maggior numero di persone, anche al di là degli interessi strettamente escursionistici o sciistici relativi alla montagna.

La sezione culturale, promotrice dell’arte fotografica, affiliata alla FIAF dal 1982, ha organizzato per dodici anni consecutivi il Premio Nazionale Fotografico “Alpi Apuane” che il Presidente della Repubblica ha voluto onorare con l’Alto Patronato e per ben cinque anni  con l’invio di un’opera da consegnarsi in premio.

La prima edizione del Premio dal titolo: “Carrara: la sua storia, la sua gente”, si è posta la finalità di promuovere gli interessi su Carrara , città di antica tradizione che offre all’obiettivo fotografico soggetti di estremo interesse sia di ordine culturale che naturale. Fra i primi compaiono opere architettoniche e scultoree di alta fattura e arte raffinata. Per quanto riguarda l’aspetto naturalistico e paesaggistico, il teatro immaginari disegnato dalla città e dalla sue cave di marmo, offrono immagini di una suggestione unica.

Nel corso degli anni hanno dato lustro alla giuria, oltre ai rappresentanti della FIAF, lo scrittore Mario Soldati , lo scultore Alberto  Sparapani, autore dell’opera consegnata al partecipante classificato primo assoluto, il pittore Romolo Bondi e il fotografo carrarese Ilario Bessi  che si è imposto sul piano internazionale per l’estrema efficacia e la raffinata sensibilità con cui ha saputo interpretare le intense emozioni offerte dalle nostre cave e dai grandi personaggi che le hanno visitate.

Ultimamente l’attività culturale consiste nell’organizzazione di mostre personali e collettive, in Carrara e comuni limitrofi, la partecipazioni agli Intercircoli della Provincia di Massa Carrara e la realizzazione  di pubblicazioni fotografiche.

Inoltre gran parte degli sforzi sono improntati alla costituzione di una memoria storica, riguardante la natura, le arti, i mestieri, il duro lavoro delle cave che vanno dai primi del Novecento ad oggi, lasciando ampio campo d’azione a tutti i soci , liberi di esprimere al meglio le proprie capacità fotografiche.