Roberto Rognoni: Teatro immagine

Il teatro è un avvenimento culturale assai complesso dove la comunicazione del messaggio è affidata ad una pluralità di elementi. In quanto esperienza sensoriale immediata, il teatro è in modo particolare immagine, ma immagine transitoria in continuo mutamento e con i caratteri della finzione e dell’illusione.

Gli elementi che di questa immagine la fotografia può cogliere sono l’espressione, il gesto, la composizione coreografica, la tensione del movimento, l’organizzazione dello spazio scenico, degli arredi e delle luci. La trasposizione dal linguaggio teatrale a quello fotografico presuppone inevitabilmente una modificazione del ritmo narrativo, un’interpretazione delle forme, la totale esclusione degli aspetti energetici e vocali e di tutti quelli non strettamente connessi all’immagine.

Inoltre occorre tenere presente che il teatro è per lo più imitazione della realtà, e che anche la fotografia è un’immagine della realtà. Quindi la fotografia di teatro è un’immagine di un’immagine, un doppio passaggio che genera una complicazione dal lato della comunicazione e può provocare delle incertezze in chi è chiamato a leggere questo tipo di immagini. Il messaggio convogliato nella fotografia di teatro può avere comunque una sua originalità, rinunciando ad ogni pretesa di documentazione e cercando invece di suggerire una visione autonoma dello spettacolo. Ed è proprio in questa direzione che ho sempre orientato la mia ricerca, trovando anche nel mezzo digitale uno strumento efficace alla rappresentazione del teatro.

In questa mostra presento una sintesi della mia ricerca fotografica del periodo analogico, iniziato nel 1977 fino al 2004, i cui files digitali sono stati donati ed inseriti nell’archivio FIAF di Bibbiena.

Roberto ROGNONI

Nato a Cittiglio (VA) nel 1943, laureato in Economia e Commercio, vive e lavora a San Donato Milanese.
Inizia a fotografare nel 1965 individuando, per la sua ricerca, temi ben precisi e circoscritti: le fotografie di teatro, di viaggio, i reportage a carattere documentaristico e sociale, la fotografia di architettura e gli audiovisivi fotografici.

Nel 1999 ha promosso la costituzione dell’Archivio Storico Fotografico della Città di San Donato Milanese e dall’anno 2000 ne è il curatore.
Collabora con le riviste “Fotoit” e “Riflessioni” della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (FIAF).

Redattore della rivista “Il Milanese” del Circolo Fotografico Milanese.
Docente FIAF e DiAF e dal 2014 fa parte del Dipartimento Audiovisivi FIAF, con l’incarico di Capo-Redattore della rivista “Timeline”.
Iscritto all’Albo Nazionale Giornalisti, Elenco Pubblicisti, dal 1996 al 2006.
Fotografo di scena ufficiale della Compagnia Teatrale “Quelli di Grock” di Milano dal 1994 al 2017 e del “Festival Danae” di Milano dal 2001 al 2006.
Ha collaborato inoltre con importanti compagnie teatrali italiane e straniere.
Insignito nel 1982 dalla FIAF dell’onorificenza di Benemerito della Fotografia Italiana, nel 1987 di Artista Fotografo Italiano e nel 2017 di Benemerito della Fotografia Italiana nel campo degli Audiovisivi.
Da sempre affianca alla realizzazione delle immagini un impegno personale per la diffusione della cultura fotografica sul territorio nazionale