leader

CAMPANIA

Napoli

1) Storia ed identità a. Individuazione localizzata dei luoghi cittadini e provinciali inerenti segni della Questione Meridionale ed il Brigantaggio Post Unitario.

2) Lavoro, scienza e tecnologia

a. Napoli-Portici: La prima ferrovia d’italia – Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa;

b. Le porcellane di Capodimonte;

c. Sartoria: la “spalla napoletana” (particolare montaggio delle giacche da uomo);

d. Le cravatte di seta delle antiche botteghe napoletane;

e. La piu grande fabbrica di gelati d’europa: UNILEVER;

f. Cirio: un marchio proprio della cultura napoletana (stabilimento Caivano);

g. Le fabbriche dei treni e dei tram (Ansaldo Trasporti e Consorzio Firema);

h. Marotta – fabbrica d’innovative carrozzelle per handicappati;

i. Kimbo: espresso napoletano;

j. La “Seda” di Arzano: azienda specializzata in contenitori per alimenti;

k. I telefoni arancioni delle cabine telefoniche vengono da Napoli – La Ipm Group ha inventato il sistema “rotor”, dispositivo che permette all’apparecchio di “leggere” il valore delle monete (esportato in tutto il mondo);

l. Torre del greco: i gioielli del mare: coralli, conchiglie e pietre dure;

m. Gragnano – Produzione della pasta;

n. Osservatorio Astronomico.

3) Ambiente ed energia

a. L’acquario Dhorn (avanzato centro di ricerche biologiche);

b. L’orrido folclore di Secondigliano (vele);

c. Cercola, Somma Vesuviana, Pollena, Ottaviano, San Giuseppe Vesuviano, Trocchia: valanghe di condomini in un’area a più alto rischio al mondo, tra il mare ed il cono vulcanico del Vesuvio;

d. Parco nazionale del Vesuvio;

e. Parco regionale dei campi flegrei.

4) Natura e paesaggio

a. Siti archeologici rilevanti (Pompei, Cuma, Baia, Bacoli, Pozzuoli);

b. Alle bocche dell’inferno : la solfatara di Pozzuoli;

c. Le isole flegree (Ischia, Procida, Vivara);

d. Le 120 ville vesuviane (Villa delle Ginestre, Villa Campolieto, La villa dei Borbone a Portici, Villa Favorita, ecc.);

e. Cimitile: le basiliche paleocristiane.

5) Vita quotidiana – oltre a quanto previsto dalla tematica nazionale:

a. Il Caffe storico Gambrinus ed il rito del caffè;

b. La sfogliatella: il dolce quotidiano;

c. Il Mattino e la stampa del sud;

d. La pizza napoletana servita a portafoglio;

e. La napoletanità e le sue peculiarità.

Caserta

1) Storia ed identità

a. Teano – Il MAUI – Museo delle Arti dell’Unità d’Italia (primo museo d’arte contemporanea della provincia di Caserta);

b. Teano – Luogo dell’incontro tra Vittorio Emanuele e Garibaldi;

c. Castel Morrone – Ponti della Valle (Maddaloni) – Pilade Bronzetti e i luoghi della resistenza che permisero la vittoria di Garibaldi nella battaglia del Volturno;

d. Individuazione e trattazione fotografica dei luoghi del brigantaggio dell’alto casertano.

2) Lavoro, scienza e tecnologia

a. S. Leucio – Seterie;

b. L’acqua Ferrarelle, Lete, Santagata;

c. La mozzarella di bufala.

3) Ambiente ed energia

a. Centrale nucleare del Garigliano;

b. Centrale idroelettrica di Presenzano;

c. Parco Regionale Roccamonfina e foce del garigliano;

d. Parco regionale del Matese;

e. Oasi Bosco di S. Silvestro.

4) Natura e paesaggio

a. La Reggia di Caserta;

b. Ferdinandopoli (S. Leucio): la città ideale;

c. Casertavecchia: l’antico Borgo;

d. S. Maria C.V. – L’anfiteatro.

5) Vita quotidiana – si rimanda a quanto previsto dalla tematica nazionale.

Salerno

1) Storia ed identità

a. Sacrario dei Trecento nella Chiesa della SS. Annunziata in Padula;

b. cippo tombale di Carlo Pisacane in Sanza.

2) Lavoro, scienza e tecnologia

a. Agricoltura: i pomi d’oro (produzione del pomodoro);

b. Artigianato: le ceramiche di Vietri;

c. La mozzarella di bufala;

d. Le cartiere di Amalfi;

e. Il porto di salendo;

f. Scuola medica salernitana (Museo).

3) Ambiente ed energia

a. Maiori: minicapitale dello scempio paesaggistico con palazzi senza progetto ne senso, mezzo secolo di speculazione edilizia;

b. Il Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano (Riserva della biosfera-UNESCO).

4) Natura e paesaggio

a. Certosa di Padula;

b. Roscigno (cilento): il paese dai due volti;

c. Paestum:i templi;

d. Amalfi: Repubblica marinara;

e. Grotte di Pertosa e Castelcivita.

5) Vita quotidiana – si rimanda a quanto previsto dalla tematica nazionale.

Benevento

1) Storia ed identità

a. Individuazione localizzata dei luoghi cittadini e provinciali inerenti segni della Questione Meridionale ed il Brigantaggio Post Unitario;

b. L’agguato di Pontelandolfo (monumento).

2) Lavoro, scienza e tecnologia

a. Il liquore di Benevento “ lo Strega”;

b. Il torrone di benevento;

c. Storico pastificio “Rummo”;

d. Cerreto Sannita: lavorazione della ceramica.

3) Ambiente ed energia

a. Gli impianti eolici;

b. Parco Naturale Regionale T aburno – Camposauro.

4) Natura e paesaggio

a. Gli antichi tratturi: antica e locale cultura della transumanza;

b. S. Agata dei Goti – Un gioiello del Sannio.

5) Vita quotidiana – si rimanda a quanto previsto dalla tematica nazionale.

Avellino

1) Storia ed identità

a. Individuazione localizzata dei luoghi cittadini e provinciali inerenti segni della Questione Meridionale ed il Brigantaggio Post Unitario.

2) Lavoro, scienza e tecnologia a. Industrie conciarie;

b. Avellino: una provincia con ben tre vini d.o.c.g. (Fiano, Greco e Taurasi);

c. FMA (Fabbrica Motori Avellino) che produce i propulsori per FIAT, Opel, Lancia, Alfa Romeo.

3) Ambiente ed energia

a. Zone forestali con recupero agrituristico;

b. Parco regionale dei Picentini;

4) Natura e paesaggio a. Santuario di Monte Vergine.

5) Vita quotidiana – si rimanda a quanto previsto dalla tematica nazionale.