CUBA, L’ULTIMA ILLUSIONE di Pippo Consoli

Venerdì 9 marzo alle ore 18:30, presso la sede dell’ARVIS in via Giovanni di Giovanni n. 14 a Palermo, ci sarà l’inaugurazione della mostra “CUBA, L’ULTIMA ILLUSIONE” di Pippo Consoli.

locandina Cuba
CUBA_L’ULTIMA ILLUSIONE

“Ho iniziato a fotografare dopo quattro giorni di permanenza a L’Avana perché avevo necessità di entrare almeno un po’ nello spirito di questo popolo”

La sensibilità e l’esigenza nell’intraprendere prima un rapporto umano e di sintonia con la cultura che man mano va scoprendo, rende le fotografie di Pippo Consoli prive di artificio e di tensione tra l’immagine catturata e il suo sguardo.
“Un fotografo deve sempre lavorare avendo il massimo rispetto per il soggetto che ha di fronte, senza mai smarrire il proprio punto di vista”, una regola questa di Henri Cartier-Bresson che si concretizza negli scatti di Pippo Consoli.
La perfezione tecnica, la luce, la ricerca per le simmetrie, sono elementi di pregio ma che non prevalgono mai sul contenuto.
Emerge in ogni scatto uno sguardo attento alle persone nel proprio contesto culturale, un legame tra le strade delle città di Habana e di Trinidad e le persone che le abitano.
Ed è da questa attenzione verso gli stati d’animo che trasudano da queste due realtà che portano Pippo Consoli a scegliere il bianco e nero per la capitale e il colore per Trinidad, entrambi linguaggi impregnati della lunga esperienza in pellicola.
L’autore cura l’aspetto poetico del bianco e nero restituendo un’ immagine che rispecchia il clima di dignità ma contemporaneamente di amarezza e sconforto che emana la città di Habana, i particolari divengono spunti di riflessione o di impressione.
Con la stessa raffinatezza il colore delle fotografie di Trinidad ci accompagna con entusiasmo per le strade di una città che ha saputo valorizzare la propria cultura e la propria vita, il nostro sguardo viene catturato da una moltitudine di elementi ma che hanno la particolarità di non prevalere l’uno sull’altro bensì di presentarsi ai nostri occhi come le parole componenti di un’unica frase.
Pippo Consoli volge lo sguardo a due realtà senza inseguire insoliti e spettacolari accadimenti, ma valorizza e racconta con la luce la semplicità dei piccoli momenti della vita.

Eleonora Arnone