Notizie dal DiD

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Nuovo regolamento DiD 2019 

 

In data 24 febbraio 2019 il Consiglio Nazionale della FIAF riunito a Bibbiena

su proposta della Direzione del DiD

ha approvato il nuovo regolamento del Dipartimento Didattica,

in sostituzione della Direttiva DiD del 2014.

Sono state integrate alcune possibilità di operatività per i Docenti  FIAF e i

Collaboratori DiD, ma soprattutto è stata l’occasione di chiarire alcune domande

ricorrenti riguardo le modalità di ammissione al DiD,

e porre le basi necessarie allo sviluppo di una futura “Scuola di FotograFIAF”.

Di seguito i link al nuovo regolamento e alla modulistica rinnovata per

la richiesta di Riconoscimenti, Certificazioni, Ammissioni, Rimborsi, Nomine a Docente.

 

 

CLICCA QUI PER INSERIRE LA TUA ATTIVITA’ DI DOCENTE O COLLABORATORE

 


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Dipartimento Didattica Fiaf

Nuovo assetto per la riqualificazione del Dipartimento Didattica Fiaf

Presentazione al Consiglio Nazionale

0 . Introduzione

0.1 Cenni storici

Il dipartimento nasce per proposta di Sergio Magni nel 1985, e ne diventa il primo direttore. Da subito raccoglie le migliori figure in grado di fare formazione fotografica all’interno della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche: all’epoca si chiamava Dac, ovvero Dipartimento delle Attività Culturali.

Le persone raccolte volontaristicamente sotto questo dipartimento Fiaf venivano indifferentemente chiamate “Docenti DAC” o Docenti FIAF”, o più semplicemente “quelli del DAC”.

Molto di loro erano già insegnanti nelle scuole superiori o all’università, o avevano una cultura umanistica o tecnica, in grado di condividere il significato della parola “ricerca” e di applicarla alla fotografia.

La fotografia in quegli anni era cosa quasi di elitè, un po’ per i corsisti (più bassi come numero e con attitudini variegate) , un po’ per le difficoltà tecniche di approccio agli strumenti, che cominciavano solo allora a semplificarsi.

E’ vero, quel nome “cultura” dentro un dipartimento rendeva i partecipanti una sorta di elitè, ma lo scopo finale era sostanzialmente quello di condividere a livello federativo esperienze spot, specifiche. I docenti attraverso il loro incontri condividevano molteplici temi  in maniera non per forza organizzata ma comunque sempre con un certo approfondimento e grande capacità adattiva all’uditorio delle varie serate.

In tempi in cui le videoproiezioni non esistevano la didattica era molto meno basata sull’appoggio degli audiovisivi e molto più sulla capacità oratoria e dialettica delle persone.

Le capacità e le attitudini personali, continuamente autoformate, rendevano “quelli del DAC” più adatti alla riflessione autoriale che alle specificità tecniche, che erano date per scontate, sicuramente anche per la maggiore semplicità della tecnologia di allora.  In poche parole il “come” era già presente, ma il “perché” la faceva da padrone. Le occasioni di incontro erano sempre “di persona”, ed erano di là da venire i social network o la possibilità di condividere tutorial formativi su youtube. Era un altro mondo.

Nel panorama Fiaf un percorso simile, su numeri più limitati, lo ha fatto il DIAF, che ha strutturato al suo interno competenze e organizzazioni da cui la Federazione tutta può prendere esempio costantemente. Certo, riportare su numeri più elevati l’esperienza del Diaf non è semplicissimo, ma una linea importante è tracciata.

0.2 – Il mondo fotografico comincia a complicarsi: la FIAF si adegua.

Su proposta dell’allora presidente nazionale Claudio Pastrone, per valorizzare le diverse sensibilità esistenti e rispondere in maniera migliore alle specifiche esigenze dei soci il Dipartimento delle Attività Culturali viene suddiviso in due diversi dipartimenti: il primo conserva le attività didattiche ed è destinato ad ampliarle, il secondo è destinato a favorire la diffusione della cultura fotografica attraverso iniziative non strettamente collegate alla didattica ma comunque riferibili all’ambito della cultura fotografica. Dal DAC nascono quindi il DID e il DICULT, il primo ancora strutturato, il secondo con l’entusiasmo e l’energia della novità diventa il luogo di una sperimentazione personale senza l’obbligo della docenza. Niente viene tolto al primo, perché ogni Dipartimento si basa sulle persone, una bella ricchezza di possibilità diverse di accesso alla cultura fotografica viene offerta dal secondo per accedere al quale non è necessario e nemmeno auspicabile avere capacità autoriali particolari,  anzi consente di rimanere all’interno della “fotografia parlata e condivisa” alla base dell’esistenza di ogni circolo.

1.0 – Per una nuova struttura organizzativa interna

Dopo queste riflessioni raccolte in ambiti esperienziali diversi e dal confronto con soggetti altri, viene spontaneo immaginare che la struttura attuale del Dipartimento Didattica è allo stesso tempo “troppo e troppo poco” per le esigenze attuali della federazione.

Sapendo che i tempi della Fiaf non possono essere i tempi di una azienda, e che crescere e svilupparsi con risorse (se va bene) limitatissime e con tempi che sono basati sull’impegno volontaristico delle persone proviamo a individuare una direzione verso cui muoversi, con i tempi e con i modi che persone e risorse consentiranno.

1.1 – Occasioni di formazione:

Il Dipartimento Didattica intende cominciare a gestire occasioni di formazione mettendosi a servizio della federazione tutta. Conseguentemente potrà organizzare in vari luoghi incontri formativi di vario e diverso livello, collegandosi a iniziative esistenti o proponendone di proprie.

Le necessità formative sono principalmente di tre livelli:

  • Formazione Fotografica: è lo specifico della federazione, ogni circolo associato costruisce corsi e il dipartimento didattica può integrare  e condividere le forme di conoscenza nonché favorire e individuare le direzioni di sviluppo dei circoli nati da poco o in fase di rifondazione. La formazione dei Formatori fotografici è una occasione da portare vicino anche geograficamente a tutti quei circoli che chiedono “cosa mi dà la Fiaf”
  • Formazione dei Valutatori di Fotografia: quello che nell’esperienza diventa quotidiano sembra non rappresentare più una cosa difficile da attuare. La difficoltà dell’accesso e dell’approccio invece esiste. La qualità generale della valutazione dipende dalla cultura e dalle esperienze dei valutatori, Lettori o Giurati di concorso che siano. Ancora diverso è immaginare la valutazione delle fotografie nella costruzione di un libro. Fiaf fa con continuità ognuna di queste esperienze e un suo ruolo importante è quello di riuscire a decantare il passato, a leggere le opportunità future e a trasferire queste esperienze in qualche forma della didattica per evitare che vengano disperse.
  • Formazione dei quadri dirigenti della Federazione. La gestione delle attività organizzative e amministrative si è andata via via complicando nel tempo. Chi ha più risorse di conoscenze personali e intellettuali ha maggiori occasioni di sviluppo. La condivisione di esperienze passate può velocizzare l’apprendimento esperienziale ed evitare brusche frenate nell’entusiasmo.

Il seminario di Bibbiena viene ricordato con piacere da tutti i partecipanti: qualità simpatia, cultura, conoscenza. Il problema di un tale

1.2 – Modalità di intervento e di formazione attuabili dai membri del DID

  • Autoformazione (punto di partenza scontato ma che non può mancare in un elenco)
  • Formazione diretta in aula
  • Corsi residenziali
  • Workshop residenziali
  • Serate a tema
  • Letture portfolio
  • Giurie
  • Forum di condivisione di testi e dispense
  • Organizzazione di corsi on line permanenti sul web
  • Organizzazione di webinar condivisi in diretta
  • Organizzazione di lezioni frontali webinar in diretta.

1.3 – Relazioni con gli altri Dipartimenti FIAF e collaborazioni trasversali

Le relazioni con gli altri Dipartimenti della Fiaf, in particolare con quelli più attinenti l’area Cultura e Formazione sono mantenuti attraverso il coordinamento e la volontà dei direttori di dipartimento.

Con questo riassetto il DID si potrebbe proporre anche come collaboratore organizzativo per le attività formative trasversali all’interno delle nuove strutture emergenti, come per esempio le Gallerie FIAF. (una “buona Pratica” è in via di sviluppo in’Umbria)

2.0 – “Struttura obiettivo” del Dipartimento Didattica

Per struttura obiettivo intendiamo una struttura verso cui tendere in relazione alle possibilità effettive di realizzare tale obiettivo.

2.1 – Accesso al Dipartimento

L’accesso al DID rimane in forma volontaria, o su proposta e presentazione del Consiglio Nazionale e/o di altri membri del DID, o di direttori di Dipartimento dell’Area Cultura (DICult, DiAF, Fotoit)

Il primo livello di accesso resta il Collaboratore DID, che si qualifica adesso per Collaboratore Regionale Did.

Ogni persona che intenda accedere al Did deve essere iscritta Fiaf da almeno un anno ed aver operato nel campo della formazione fotografica all’interno di associazioni o scuole, o alternativamente avere un curriculum autoriale di workshop o letture fotografiche dentro e fuori la FIAF

3.0 – Riorganizzazione del Sito WEB

Per chiarire e costruire meglio il sito si propone l’individuazione di figure meno generiche.

Come si sa, dare un nome e una qualifica sul web significa nella sostanza individuare una nuova figura. Tuttavia la nomina a docente resta unica all’interno della federazione, anche se le specializzazioni successive verranno assegnate per evoluzione delle competenze all’interno del Dipartimento.

 

3.1 – Organigramma dei docenti

Docenti nazionali – disposti a muoversi per la loro attività au tutto il territorio nazionale

Docenti di Area –  che operano in ambito più ristretto

Collaboratori di Area – rimane il livello di entrata dei docenti, che individua chi sta operando per la Fiaf dentro il Did ed è disponibile in una prospettiva più ampia della propria associazione.

Docenti emeriti – Docenti che non esercitano più la loro attività ma che rimangono all’interno del Dipartimento (minionorificenza – il seminatore Fiaf è solo del DID?)

3.2 – Specializzazioni dei docenti

Docenti Web – che hanno competenze e occasioni di poter effettuare registrazioni di attività formative o di tenere lezioni interattive sul webinar

Docenti di fotografia per la scuola  – che hanno competenze e o esperienze specifiche da poter insegnare la fotografia nelle scuole

Formatori dei Formatori – che hanno competenze ed esperienze per poter formare

Docenti certificatori dei curriculum formativi

Lettori di portfolio FIAF

Giurati Fiaf

3.4 – Aree territoriali

La riorganizzazione del Dipartimento per aree geografiche dovrebbe consentire di operare, oltre chè a livello di singoli, anche a livello di rete. In effetti le peculiarità territoriali e le relazioni locali possono diventare un vincolo, per questioni personali che si manifestano più intensamente tra “vicini” che tra “lontani”.

 

  • Nord est,
  • Nord Ovest,
  • Centro,
  • Sud est,
  • Sud Ovest e Isole

4.0 Organigramma finale

  • Direttore
  • Vicedirettore
  • Coordinatori di area geografica
  • Segreteria organizzativa
  • Segreteria web generale

 

 

 

5.0 – Conclusioni

La riorganizzazione è necessaria per poter meglio rispondere alle esigenze della federazione. L’obiettivo è costruire una struttura leggera ma articolata, in cui poter trovare risorse umane per le necessità di sviluppo della FIAF e dove la sostituzione delle figure avvenga in forma non traumatica viste le conoscenze e la condivisione delle esperienze.

In questo momento è un bel libro dei sogni., ma la cosa che partirà velocemente è la ripartizione dei docenti per aree geografiche e l’individuazione dei coordinatori di area.

 

 

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Giovedì 8 Febbraio 2018

Dal mese di Febbraio diventa operativo il “CORSO CERTIFICATO”.

Si tratta di una qualifica superiore rispetto ai Corsi Riconosciuti Fiaf.

Il Corso Certificato può essere richiesto al Delegato Regionale solo per le attività svolte da Docenti e Collaboratori del DiD e del DiAF, allo stesso costo del Corso Riconosciuto e con i medesimi vantaggi per l’affiliazione alla Federazione. La richiesta spetta ai circoli organizzatori che segnaleranno il nome del docente prescelto nel modello scaricabile anche dal link sottostante, nel rigo “Autore”.

E’ un modo per valorizzare ulteriormente la vasta attività dei docenti del DiD: attraverso questi corsi (che rilasciano una specifica attestazione) faciliteranno ai corsisti e ai circoli organizzatori la costruzione di curriculum formativi fotografici attraverso la registrazione sull’albo dei Corsi Certificati.

I partecipanti ai corsi certificati, se iscritti Fiaf, potranno successivamente richiedere l’attestato nominativo di Corso Certificato FIAF direttamente alla direzione del DiD  attestato che che sarà registrato nell’Albo Corsi Certificati.

L’Albo dei Corsi Certificati viene tenuto dal DiD.

(Per i Delegati Regionali: è previsto, fino alla fine del mese di maggio, un periodo transitorio per dare modo ai docenti di aggiornare i propri dati sul sito del DID e del DIAF)

 

invia una email a:  corsocertificatofiaf@gmail.com

 

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Lunedì 22 Gennaio 2018

ERRATA CORRIGE DELL’ANNUARIO FOTOGRAFICO FIAF

Per un errore nell’invio di un documento l’Annuario FIAF di quest’anno riporta in un elenco incompleto dei docenti e collaboratori Did.

Ci scusiamo principalmente con tutti voi, soci, fruitori dell’Annuario, e soprattutto con le persone involontariamente “dimenticate”.

Il Sito del DID diventa in questa occasione la fonte più attendibile per quanto riguarda la consultazione dell’Elenco Docenti e Collaboratori.

Il sito DID, per ovvi motivi, viene aggiornato più frequentemente dell’Annuario ed è senz’altro più completo e informativo in quanto riporta non solo le reperibilità ma anche sopratutto le principali attività svolte dai componenti del DID.

Vi invitiamo quindi a condividere questa informazione con tutti gli interessati.

 

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Mercoledì 5 luglio 2017

La mostra “Questioni di Famiglie” è stata presentata con un anno di anticipo rispetto al Progetto Nazionale “La Famiglia in Italia”, che verrà esposto a Bibbiena nel 2018 in occasione del 70° anniversario della FIAF.

“Questioni di Famiglie” presenta al pubblico i molteplici aspetti di come la famiglia è stata raccontata fotograficamente in passato. La mostra è divisa in dieci sezioni, e ciascuna sezione è seguita da un curatore differente per un totale di oltre 200 immagini esposte.

Tra i vari Autori che espongono è possibile trovare Cesare Colombo, Nino Migliori, Costantino Ruspoli, Paolo Ventura, Settimio Benedusi, Federico Patellani, Paul Ronald, Eugenio Giacinto Garrone, Gianni Berengo Gardin, Mario Cresci, Toni Thorimbert,Gabriele Galimberti, Giovanni Gastel, Gabriele Basilico e molti altri.

Tatiana Agliani ha curato la sezione “La famiglia vista dai giornali”. Massimo Agus è il curatore della sezione “La famiglia a tavola”. Giovanna Calvenzi ha curato la sezione “La Famiglia in posa”. Attilio Lauria si è dedicato alla “Famiglia Social” con un’installazione che prevede anche video. Antonio Maraldi ha selezionato le immagini relative alla sezione “La famiglia nel cinema italiano”. Lucia Miodini ha curato la sezione “Memorie familiari. ”Albumdi famiglia” è presentata da Claudio Pastrone. Mentre Michele Smargiassi propone un’operazione concettuale dal titolo “La famiglia senza posa”. “La famiglia postbellica” è il titolo della sezione curata da Enrica Viganò. Infine, con la curatela di Renato Longo e Claudio Pastrone, nel corridoio del CIFA trovanoposto anche immagini storiche tratte dagli archivi dell’Associazione per la Fotografia Storica e dagli archivi della FIAF, la Fototeca Nazionale FIAF di Torino e l’Archivio del CIFA di Bibbiena.

Immagini che, dalla metà dell’ottocento a tempi più recenti, ripropongono un percorso frammentato e ideale della fotografia che ha per soggetto la famiglia.

Partendo dai temi,  dalle fotografie e dagli autori esposti nella mostra, il DiD ha preparato un pdf introduttivo al tema de “La Famiglia in Italia” che intende essere un aiuto per docenti, collaboratori, tutor, per stimolare riflessioni su come rappresentare la famiglia e su come iniziare un progetto sul tema. Il pdf è scaricabile qui:

http://www.fiaf.net/didattica/la-mostra-questioni-di-famiglie/

 

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Venerdì 29 gennaio 2016

Con questa newsletter che pubblichiamo da scaricare, il DiD vuole condividere tra tutti i docenti e collaboratori i contenuti della Giornata di Studi che si è tenuta a Bibbiena il 17 ottobre 2015. Abbiamo messo insieme i resoconti degli interventi dei relatori nella forma con cui ognuno li ha inviati. Noterete una diversità di impostazioni e di lunghezze, indice della ricchezza e molteplicità degli approcci interni al Dipartimento.

NewsLetter DiD Giornata Bibbiena

 


Martedì 22 settembre 2015

GIORNATA DI STUDIO DEL DIPARTIMENTO DIDATTICA

CIFA – Bibbiena 17-18 ottobre 2015
Il Dipartimento Didattica, con il CIFA di Bibbiena (AR), organizza una Giornata di Studi dedicata ai Docenti e ai Collaboratori del DiD,  sul tema

“Esperienze di didattica della fotografia fuori e dentro la FIAF”

Sarà un momento e un’occasione di incontro e di confronto, in cui riflettere
sulle esperienze didattiche presenti all’interno della FIAF e confrontarli con
altre qualificate esperienze in varie altre scuole italiane di fotografia.

Alla giornata di studio sono invitati a partecipare i Docenti e Collaboratori
DiD e DiAF, e le diverse figure che collaborano con il Dipartimento Cultura.

Scaricare il Programma e le istruzioni per partecipare:

Programma Giornata DiD-Bibbiena-17-18 ottobre

Per iscriversi ai seminari del 18 ottobre compilare e inviare il modulo di iscrizione:

Modulo-Iscrizione_2015_iscrizione-Seminario-Fiaf-DID

 

 


 

Lunedì 14 settembre 2015

Microsoft Word - Tocca purtroppo dare una notizia molto triste

A nome di tutti i docenti e collaboratori del DiD, vogliamo ricordare Sergio Magni, docente e Direttore

del Dipartimento Attività Culturali dal 1988 al 1999. A lui si

 deve la pubblicazione dei  due quaderni  intitolati Un modo per leggere fotografie e
 Corso di fotografia per principiantidivenuti autentici punti

 di riferimento per la divulgazione del linguaggio fotografico.


 

Giovedì 9 luglio 2015

Il Dipartimento Didattico è lieto di condividere gli interventi che due nostri importanti Docenti, Sergio Magni e Cinzia Busi Thompson,  hanno tenuto al convegno “Rapporti tra estetica e fotografia” tenutosi a Milano il 9 maggio 2015.

Gli interventi sono stati pubblicati dal sito: http://www.fotocultura.eu

 download

Sergio Magni, Importanza della fotografia (e della sua lettura) nella nostra epoca

Scarica pdf: Sergio Magni

Cinzia Busi Thompson, Fotografia e stampa nel contesto sociale

Scarica pdf:  Cinzia Busi Thompson

 

 

 


Lunedì 6 luglio 2015

Il DiD è lieto di presentare il nuovo manuale scritto dal Docente FIAF Enrico Maddalena “Fotografia Stenopeica”. E’ un manuale di cui si sentiva il bisogno, Enrico Maddalena ha affrontato con passione e grande competenza il tema della foro stenopeico e nel suo libro ci fornisce un insieme incredibile di dati e informazioni, cha vanno da come si costruisce una “scatola stenopeica”, a tutto ciò che serve per l’esposizione e l’utilizzo. Il libro, riccamente illustrato e pieno di dati e tabelle, è uno strumento utilissimo e indispensabile per chiunque faccia e insegni la fotografia stenopeica. Il DiD lo consiglia e lo promuove.

 

Potete leggere la presentazione del libro scritta da Enrico Maddalena su AgoradiCult: http://www.fiaf.net/agoradicult/2015/07/05/come-cavare-una-foto-da-un-buco-di-enrico-maddalena/

Potete acquistarlo sul sito FIAF  “Fotografia Stenopeica”


 

Benvenuti sul nuovo sito del Dipartimento Didattica. 

Le informazioni contenute nel sito vogliono rendere visibile ai soci e ai Circoli aderenti alla Federazione le numerose proposte didattiche che il nostro esperto e valido gruppo di Docenti e Collaboratori può offrire.
Il nostro impegno sarà di aggiornare e ampliare e migliorare continuamente l’offerta.
Nel sito potete trovare tutte le informazioni su ogni Docente e Collaboratore, e la presentazione delle loro proposte didattiche.