Mar 12, 2015

Posted | 4 Comments

La sottile linea – di Marina Rossi

La sottile linea – di Marina Rossi

La sottile linea – Progetto Fotografico di Marina Rossi

La sottile linea che separa ciò che sei: DONNA! …da ciò che vorresti essere …da ciò che gli altri vedono in te e da ciò che tu vorresti vedessero aprendo consapevolmente gli occhi su di un universo “parallelo” dove i diritti di uguaglianza e rispetto, oggi come nel lontano Medioevo, sono ben lungi dall’essere riconosciuti e dove i mass media occidentali, politicamente corrotti, fanno un uso ingordo della tua immagine in una sorta di assurda e patetica contraddizione.

Commento:
La mia vuole essere una riflessione sul perchè in questi ultimi tempi si è notevolmente accentuato l’interesse mediatico sul tema dei soprusi e della violenza sulle donne che non ribadisce la solita accusa al popolo islamico o ai trattamenti perpetrati in alcuni paesi del terzo mondo, ma punta direttamente il dito al nostro paese ed in generale al mondo ormai “occidentalizzato”.
La “prostituzione ” del corpo nell’immagine è diventata ormai parte integrante del ns. quotidiano, ci viene propinata da TV, giornali, manifesti , che purtroppo educano da una parte allo sfruttamento, al sopruso, al piacere ….e dall’ altra ad un’istigazione a perseguire miseri ideali di notorietà, incuranti delle conseguenze di chi vede in questo solo modelli da imitare.
La donna è ancora considerata merce che si può comperare, consumare per poi liberarsene alla stregua di un prodotto “usa e getta”.

Marina Rossi

  1. Il Direttore says:

    “La sottile linea”, di Marina Rossi, è un’opera animata da un’idea concettuale per la scelta di una gabbia concettuale nella quale viene analizzato il modello di donna contemporanea.
    E’ un’opera dal messaggio complesso perché è insieme presa di coscienza del comportamento della donna, da parte di una donna, e degli stereotipi che l’immaginario collettivo proietta sul mondo femminile.
    Un’opera morale per la critica sociale che viene espressa in modo diretto evidenziando le contraddizioni.
    E’ comunque nata un’opera che ha una sua originalità nel condurre un’ampia riflessione sul comportamento e i modelli della donna contemporanea.
    Complimenti all’autrice per l’ideazione di un concept coerente e per l’impegno socio culturale che si sente nelle sue intenzioni.

  2. Il tema della donna, della violenza, dei soprusi che in corpo e spirito le vengono inflitti, a tutte le latitudini del pianeta, è come non mai al centro dell’interesse dei media.
    Ha ragione Marina Rossi nell’evidenziare la contraddizione di fondo che caratterizza il rapporto della donna, o meglio dello stereotipo di donna, con il mondo dell’informazione, troppo spesso di cattiva informazione.
    La sottile linea, il progetto fotografico di Marina, compie un’attività speculativa profonda, intelligente, una forma di catarsi dall’oppressione dei luoghi comuni, di affrancamento da gabbie sociali e culturali soffocanti che spesso la relegano a un ruolo che non le appartiene.
    Una sottile linea tra ciò che sei e ciò che vorresti essere, un abile gioco sull’identità permea il lavoro dell’autrice

  3. la presenza della Donna come figura predominante…mi piace molto..immagini molto pulite ma nello stesso tempo…cariche di personalita’

  4. Marina says:

    Grazie Davide, Andrea e soprattutto grazie al Direttore, avete colto in pieno il mio pensiero…ciò che volevo esprimere con questo progetto fotografico.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.