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Luoghi d’Arte e dell’Arte – 3° monografia dell’Emilia Romagna

copertina

PRESENTAZIONE

di Elena Melloni

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La pubblicazione di un volume per un fotografo rappresenta senza ombra di dubbio la forma più alta della sua espressione artistica.

Una volta nominata Delegata FIAF per la regione Emilia Romagna mi sono concentrata sulle attività da proporre ai Soci in un’ottica di coinvolgimento e spirito di gruppo che potessero appagare, da un lato, il desiderio di apparire e, dall’altro, la voglia di rinnovare lo spirito di appartenenza alla federazione.

L’idea condivisa per questa terza esperienza editoriale regionale, è stata quella di portare un cambiamento sul contenuto delle foto tramite la scelta di dar vita ad una monografia “a tema”. Il plurale è d’obbligo in questo caso, perché assieme a me di questa avventura hanno fatto parte a vario titolo i delegati provinciali della FIAF che hanno promosso l’iniziativa nelle loro province raccogliendo le adesioni. La comunicazione del progetto è stata affidata al web: fb, notiziario regionale, e mailing, oramai strumenti imprescindibili nella comunicazione, ma soprattutto capillari ed efficaci.

La direzione intrapresa, quella del lavoro a tema, non è stata indolore. Il fotoamatore ha ancora la tendenza a pensare in funzione del “tema libero”. Questa volta si è trovato a dover pensare ad immagini che fossero centrate sul tema: “Luoghi d’Arte e dell’Arte”. Come ci aspettavamo qualcuno ha rinunciato, altri hanno provato inutilmente, ma in molti – e li vedrete tra breve sfogliando questa monografia – hanno raggiunto l’obiettivo. Obiettivo che deve rappresentare un punto di partenza e non di arrivo. Un particolare ringraziamento per la loro partecipazione va e grandi Maestri come Stanislao Farri, Franco Fontana, Antonella Monzoni, Ivano Bolondi e Luciano Bovina che ci onorano con la loro partecipazione.

“Luoghi d’Arte e dell’Arte”: un tema che ha dato vita ad un volume che crea un’insolita geografia di luoghi tra loro lontani, senza nessun nesso apparente, ma accomunati da un forte impatto visivo che gli autori hanno saputo regalarci. Ed è proprio la moltitudine dei linguaggi usati che contribuisce a restituire inediti scorci della nostra bella regione.

Un documento che congela nel tempo lo stato di alcuni tra i più bei luoghi della nostra regione. Che rappresenta una memoria, alcuni luoghi sono stati immortalati prima del terremoto del 2012. Che rappresenta uno stimolo per chi lo sfoglia, magari ad andare a visitare quel luogo in particolare.

Ci auguriamo che rimanga un libro vivo sugli scaffali della libreria, così che mani curiose di tanto in tanto lo afferrino per dare uno sguardo a quel luogo che la memoria da sola non ricorda.

Ecco, è proprio questo che ci auguriamo. Che la sua copertina diventi familiare a chi lo possiede, e non sia mai ricoperta da polvere.

Non abbiamo velleità di completezza. Riuscire a coprire con i nostri scatti l’intero territorio regionale non era tra i nostri obiettivi, e nemmeno quello di catalogare. Semplicemente volevamo mostrare alcuni luoghi incantevoli e a volte sconosciuti, attraverso una buona fotografia interprete nella nostra epoca.

Galleria delle immagini

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