Iran, nel cuore delle tenebre

Non è lo strumento che utilizzi che rende una foto migliore di altre, ma è quello che c’è dietro, la sua storia…”, così parla Manoocher Deghati della fotografia e della sua vita fatta di immagini e di viaggi.

Il pluripremiato (World Press Photo, New York Deadline Press Club, SCOOP, Howard Chapnick Award) fotografo iraniano ha vissuto in giro per il mondo raccogliendo con i suoi scatti attimi immortali, momenti che si fermano e che raccontano all’osservatore l’universo da cui provengono.

Nel 1978, diplomato in cinematografia a Roma, era rientrato per fotografare la rivoluzione di Teheran e la guerra tra l’Iran e l’Iraq, che sarebbe durata otto anni al prezzo di un milione di morti: furono sue famose copertine internazionali. Presto le autorità khomeiniste ne ebbero abbastanza e gli vietarono di uscire di casa con la macchina fotografica…

Queste e altre storie nel seminario organizzato da FotoArte e che si terrà giorno 18 maggio alle ore 10.00 al MuDi.
Il seminario è organizzato con l’Ordine dei Giornalisti, dá 2 crediti formativi.

Evento FB:  https://www.facebook.com/events/2378782202187363/

 

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