Ago 13, 2017

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IL NIBALLO – di Omero Rossi

IL NIBALLO – di Omero Rossi

 

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Cena del Rione Bianco.

IL NIBALLO

 di Omero Rossi

 

Ho sempre pensato che tramite la fotografia si può fare volontariato nella comunità in cui viviamo, fu così che negli anni 90 mi presentai al Comune di Faenza con una mostra di fotografie del Circolo Fotografico CRAL “Banzola” Ospedaliero, che raccontava la nostra città,” Faenza, nei suoi vari aspetti “ . Trovai cortesia e collaborazione, da allora regalammo la nostra passione fotografica in diverse occasioni culturali, ad esempio nello svolgimento del Palio del Niballo di Faenza (RA).

 

 

Il Niballo è una delle più antiche e conosciute giostre medioevali che si disputa ogni anno la 4° domenica di giugno allo stadio comunale “Bruno Neri” ed ha inizio alle ore 18:00.
A Faenza la prima giostra di cui si hanno notizie è la Giostra del Barbarossa, quintana voluta nel gennaio 1164 dall’imperatore Federico Barbarossa, ospite di Enrico e Guido Manfredi, per verificare la maestrìa dei faentini in battaglia. Le prime notizie ufficiali sulla Quintana del Niballo risalgono al 13 febbraio 1596, ma molto probabilmente si disputava già in precedenza.. La quintana, costruita in ferro, venne chiamata Niballo, la cui etimologia deriva dalla volgarizzazione della parola Annibale, generale cartaginese il cui fratello Asdrubale provocò la devastazione della città nell’anno 208 a.C. e che in epoca medioevale impersonava in senso ampio il nemico moresco, il terribile saracino. 

 

 

La gara consiste in una corsa al galoppo al termine della quale si deve colpire con la lancia il bersaglio, di 8 centimetri di diametro, posto all’estremità dei due bracci del Niballo. La corsa del Niballo è preceduta da un Corteo Storico a cui prendono parte oltre 400 figuranti in rappresentanza dei 5 Rioni e del Gruppo Municipale che rappresenta la sesta entità del Palio del Niballo e che riunisce in sé tutte le cariche che sovraintendano al regolare svolgimento della gara.

 

 

 

Nott de bisò

 

Ogni anno il 5 gennaio, vigilia dell’Epifania, richiama in piazza del Popolo di Faenza migliaia di persone. Il Niballo, il grande fantoccio raffigurante Annibale, il guerriero saraceno che simboleggia le avversità, entrerà in piazza, secondo un’antica tradizione, su un carro trainato da buoi, vestendo i colori del Rione vincitore dell’ultimo Palio del Niballo, la giostra che si tiene annualmente a giugno nella città Manfreda. Il 6 febbraio, nell’immaginario popolare con il rogo del Niballo vengono bruciate anche tutte le sfortune dell’anno appena trascorso ed è proprio in questo momento che i gotti in ceramica ricolmi di bisò vengono riempiti ripetutamente e diventano i grandi protagonisti della festa.

 

 

Il NIballo , cenni storici

  1. Pubblico per Ferragosto questo post festoso, per porre in evidenza un caso di volontariato culturale, in cui un Socio FIAF ha condotto una collaborazione pluriennale con l’Amministrazione Comunale della propria città, per valorizzare la culturale locale.
    Omero Rossi di Faenza è nello specifico il Socio in questione; io negli anni l’ho seguito nel suo impegno che lo ha portato anche ad affrontare reportage nelle città gemellate poste in varie parti del mondo.

    Gli ho chiesto di inviarmi le immagini e i contenuti della attività condotta nella sua città, perché sono certo che tanti altri sono i Soci FIAF che hanno vissuto questa esperienza.
    Complimenti a Omero e invito anche gli altri a inviarmi il loro materiale per fare emergere questo mondo di eccellenze che purtroppo resta chiuso a livello locale.

  2. La mia fortuna è stata ascoltare negli anni 90 Silvano Bicocchi e il suo ” modo ” di condividere attraverso la fotografia le sue emozioni. Da allora cercai di fare mio il suo sapere. La fotografia mi portò al settore Cultura del Comune di Faenza e all’Ente Gemellaggi dove ofrii la collaborazione del Circolo Fotografico Ospedaliero “A.Banzola”. Fui inviato in Giappone, in Romania, in Francia, realizzando pubblicazioni e audiovisivi; sucessivamente il Comune di Faenza li regalava alle città coinvolte con l’Associazione dei Gemellaggi. Da allora le domeniche di giugno,collaboriamo con l’Ente Palio di Faenza documentando varie manifestazioni in costume che coinvolgono il mondo dei Rioni e di conseguenza l’intera città. Naturalmente ogni attività è sempre svolta come Circolo Fotografico Ospedaliero “A.Banzola”, coinvolgendo i soci in una serie di fantastiche opportunità.

  3. Orietta Bay says:

    La fotografia come testimonianza di tante eccellenze della nostra cultura locale è un bene prezioso.
    Quando poi le fotografie riescono, grazie alle scelte poetiche e compositore dell’autore,
    a farci arrivare le emozioni e gustare il fascino delle rappresentazioni è una meraviglia per occhi, mente e cuore.
    Grazie ad Omero Rossi per il grande impegno profuso nei progetti e il dono della condivisione.

    Orietta Bay

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